08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca News

Convegno Diocesano Migrantes, «Verso un Noi sempre più grande»

foto di Migranti
Migranti

Prendendo spunto dal messaggio di Papa Francesco per la 107ª Giornata Mondiale del migrante e del profugo, s’intitola “Verso un ‘Noi’ sempre più grande” il convegno diocesano Migrantes che si terrà mercoledì 10 alle ore 9,30 nel salone dell’istituto tecnico industriale “Amaldi” di Statte.

Alquanto nutrito il programma dell’iniziativa, giunta alla 18.ma edizione e organizzata dall’Ufficio diocesano per la pastorale dei migranti. In apertura sono previsti i saluti del prefetto dott. Martino Demetrio, del sindaco di Statte dott. Franco Andrioli e del dirigente scolastico dell’”Amaldi” dott. Francesco Raguso. Dopo l’introduzione da parte dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro, ci sarà la relazione di don Ciro Alabrese (direttore diocesano dell’Ufficio Educazione, scuola e università) sui contenuti del messaggio di Papa Francesco. A seguire, gli interventi del comandante del Porto di Taranto c.v. Diego Tomat, dell’avv. Cosima Ilaria Buonocore (legale di Migrantes e professore incaricato presso il Dipartimento jonico dell’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari), della dott.ssa Flavia Leopardo, in rappresentanza dell’associazione “Noi e Voi”, con testimonianze di alcuni profughi e il dibattito. Le conclusioni saranno affidate a don Francesco Tenna, direttore diocesano dell’Ufficio ecumenico e interreligioso mentre la dott. ssa Marisa Metrangolo, direttore diocesano Migrantes, modererà gli interventi in programma.

Papa Francesco nel suo messaggio ricorda che in un mondo in cui guerre e disastri climatici continuano a generare migranti e rifugiati, il grido di aiuto di questi ultimi non può lasciare indifferenti, evidenziando inoltre che “il rifiuto, i muri, l’abbandono, i respingimenti, il disprezzo, le violenze impoveriscono il “noi” del mondo”. Per troppo tempo (continua) si è pensato che fosse sufficiente salvare chi annegava e che tuttavia continua a morire nell’indifferenza di tanti. Ma questo, ribadisce papa Francesco, è solo il primo passo da compiere in quanto è necessario anche proteggere, promuovere, integrare. “Senza queste azioni – sottolinea il Santo Padre – non c’è neanche vera accoglienza. Per costruire un “noi sempre più grande” abbiamo bisogno di sostituire l’ansia del possesso individualistico con la condivisione. Per i cattolici, nell’incontro con la diversità degli stranieri, è data l’opportunità di crescere come Chiesa. In effetti, ogni battezzato, dovunque si trovi, è a pieno diritto membro della comunità ecclesiale locale, membro dell’unica Chiesa, abitante dell’unica casa, componente dell’unica famiglia”.

Ricordiamo che non sono solo l’Italia e l’Europa a essere interessati dalle migrazioni, ma tutto il Pianeta. Secondo i dati forniti dalla Fondazione Migrantes attualmente ammontano a circa 280 milioni i migranti internazionali, lavoratori e profughi; 82 milioni sono solo i profughi e rifugiati, richiedenti asilo e sfollati interni a causa di conflitti e violenze nonchè di catastrofi naturali. Nel Rapporto Immigrazione di Caritas Migrantes 2021, gli immigrati regolari in Italia ammontano a 5.035.006 (le donne il 51,82%), provenienti prevalentemente da Marocco, Albania, Cina, Ucraina, India e Filippine. In Puglia gli immigrati sono 134.788, di cui 14.209 a Taranto. Confrontando i dati dello scorso anno si evince che il numero degli immigrati è diminuito di 300 mila unità. Inoltre bisogna mettere in conto chi nel frattempo ha assunto la cittadinanza italiana e chi è deceduto e le migliaia di stranieri che hanno deciso di andar via dall’Italia. Angelo Diofano

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