«Così aiutiamo le nostre aziende» | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 10:55:00

foto di La sede della Regione Puglia a Bari
La sede della Regione Puglia a Bari

“Custodiamo le imprese” è la nuova misura straordinaria della Regione Puglia destinata alle micro, piccole e medie imprese del territorio, costrette -nel corso del 2021- alla chiusura per decreto. La sovvenzione – si tratta di un ristoro a fondo perduto- compensa i minori ricavi conseguiti durante la pandemia. Lo strumento di agevolazione è attivo dal 9 novembre al 9 dicembre e sarà gestito da Regione Puglia. Potranno partecipare all’avviso le imprese che non abbiano ottenuto ulteriori aiuti specifici o abbiano istruttorie in corso (Fondo Microprestito, Titolo II Capo 3 e Titolo II Capo 6); le agevolazioni concesse saranno erogate ai destinatari sotto forma di sovvenzioni per un importo massimo di 25 mila euro. L’impresa deve aver conseguito, nel periodo dal 1 luglio 2020 al 30 giugno 2021, un fatturato che non sia superiore al 70% di quello conseguito nel periodo 1 luglio 2019- 30 giugno 2020. In sostanza un decremento del 30%.

“E’ una misura che sostiene – commenta il direttore di Confcommercio Taranto, Tullio Mancino – che fronteggia la carenza di liquidità delle aziende danneggiate dalla chiusura prolungata. Sono risorse che vanno a sostenere settori sin ora esclusi dai ristori come la moda, il wedding, gli ambulanti, lo sport e divertimento. Confcommercio Taranto ha attivato uno sportello di assistenza alle imprese per supportarle nella fase di istruttoria della domanda. Il servizio sarà erogato avvalendosi del supporto tecnico di professionisti aderenti alla categoria Confcommercio Professioni. Lo sportello di assistenza rientra tra i servizi rivolti alle imprese che Confcommercio eroga alle imprese associate grazie anche al supporto di qualificati consulenti operativi nell’ambito del Lavoro, dell’Innovation, del Credito, in collaborazione anche con strutture come Confidi Confcommercio Puglia”. Le imprese interessate all’Avviso potranno contattare (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00) il numero telefonico 099 7796334 interno 7. “Custodiamo le imprese” avrà una dotazione di oltre 46,2 milioni di euro e l’obiettivo di offrire alle imprese micro, piccole e medie del territorio, costrette alla chiusura per decreto nel corso del 2021, una sovvenzione diretta che compensi i minori ricavi conseguiti durante la pandemia.

Si tratterà, in questo caso, di un ristoro a fondo perduto, una misura straordinaria legata al quadro temporaneo degli aiuti concessi dall’Unione Europea per il Covid. Lo strumento di agevolazione sarà gestito da Puglia Sviluppo in qualità di organismo delegato e sarà attivo da domani, 9 novembre 2021, e fino alle ore 12,00 del 9 dicembre 2021. “Dopo Microprestito della Regione Puglia, aperto il 21 ottobre e la manovra dei Prestiti Lift partita a giugno 2020, mettiamo a disposizione delle imprese questo ulteriore strumento di aiuto”, ha detto l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci. “Così continuiamo a sostenere le aziende danneggiate dalla crisi sanitaria con misure straordinarie che hanno l’obiettivo di fronteggiare la carenza di liquidità dovuta alla chiusura prolungata. A differenza di Microprestito, “Custodiamo le imprese” è un ristoro, dunque una sovvenzione diretta a fondo perduto che compensa la riduzione dei ricavi determinata dalla pandemia. Questo ristoro può arrivare fino ai 25mila euro. Sono risorse che ci vengono trasferite dallo Stato come ristoro a quelle realtà colpite dalla pandemia, tra cui i piccoli artigiani, i barbieri, i parrucchieri, il settore dell’estetica, del wedding, quello degli ambulanti, il settore dello sport e del divertimento e altri. È un ulteriore sforzo che testimonia l’impegno della Regione Puglia a supportare il mondo delle imprese con una iniezione di liquidità, che rappresenti non solo una boccata d’ossigeno ma un incoraggiamento a ripartire pur in un momento di grande difficoltà. Sommato a Microprestito e alla misura straordinaria per l’editoria, questo ulteriore sforzo vale più di 128 milioni di euro”.

Come funziona lo strumento – La misura straordinaria di aiuto “Custodiamo le imprese” si rivolge alle imprese micro, piccole e medie con una sede operativa in Puglia, costrette alla chiusura per decreto nel corso del 2021. Potranno partecipare all’avviso le imprese che non abbiano ottenuto ulteriori aiuti specifici da parte della Regione Puglia tra i quali quelli previsti da Microprestito (edizioni 2020 e 2021) e Titolo II Circolante (Capo 3 e Capo 6) dalle misure Custodiamo il Turismo in Puglia 2.0 e Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0. L’impresa, deve aver conseguito nel periodo 1° luglio 2020-30 giugno 2021, un fatturato che non sia superiore al 70% di quello conseguito nel periodo 1° luglio 2019- 30 giugno 2020. In sostanza dal confronto tra i due periodi deve risultare un decremento almeno pari al 30%. L’agevolazione consiste in un ristoro (a fondo perduto) che può arrivare fino a 25mila euro. La domanda deve essere presentata attraverso il portale custodiamoleimprese.regione.puglia.it dal 9.11.2021, data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, e fino alle ore 12.00 del 9.12.2021. La misura è legata al quadro temporaneo degli aiuti concessi dall’Unione Europea per l’emergenza sanitaria da Covid 19.

“Si tratta di un importantissimo intervento di sostegno a quelle imprese che più di tutti hanno patito la pandemia, tra cui i piccoli artigiani, i barbieri, i parrucchieri, il settore dell’estetica, del wedding, quello degli ambulanti, il settore dello sport e del divertimento e altri” dichiara Mino Borraccino, consigliere del Presidente della Regione Puglia per l’attuazione del Piano Taranto. Continua Borraccino: “Si conferma così la grande attenzione della Regione Puglia, nella persona del Presidente Emiliano e dell’assessore al ramo, Delli Noci, per non lasciare indietro nessuno, con aiuti che vanno a sopperire la carenza di liquidità, dovuta alla chiusura prolungata, per favorire una rapida ripartenza. All’avviso possono partecipare le imprese che non hanno ottenuto ulteriori aiuti specifici da parte della Regione Puglia tra i quali quelli previsti da Microprestito (edizioni 2020 e 2021) e Titolo II Circolante (Capo 3 e Capo 6) dalle misure Custodiamo il Turismo in Puglia 2.0 e Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0”.

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