08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

foto di Scuolabus
Scuolabus

Con il progetto “Taranto: Scuolabus Zero Emissioni”, l’amministrazione Melucci ha ottenuto un finanziamento di oltre 1,2 milioni di euro da investire nell’acquisto di cinque nuovi scuolabus elettrici. Saranno destinati alla mobilità scolastica degli alunni degli istituti comprensivi “Vico – De Carolis” (due linee, nel quartiere Tamburi), “Gaetano Salvemini” (due linee, zona Tramontone) ed “Edmondo De Amicis” (una linea, a Talsano). Le risorse provengono dal “Decreto Clima” varato dal Ministero della Transizione Ecologica, a valere sul “Programma di finanziamento per la promozione del trasporto scolastico sostenibile”. Il progetto del Comune di Taranto si è classificato al quinto posto, ottenendo la quota più alta di finanziamento, grazie a un progetto che mira alla riduzione delle emissioni prodotte dal traffico scolastico.

Dopo il lavoro di analisi e la predisposizione dei piani di spostamento casa-scuola, infatti, il gruppo di lavoro costituito dai tecnici degli assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Polizia Locale ha individuato gli istituti situati in aree ad alta densità abitativa, caratterizzate in modo predominante dall’uso dell’automobile privata per gli spostamenti di questo tipo. «Abbiamo compiuto un altro passo in avanti nel processo di transizione ecologica – le parole dell’assessore alla Polizia Locale Cosimo Ciraci –, verso quel modello di mobilità sostenibile fortemente voluto dal sindaco di Taranto Rinaldo Melucci. Un risultato ottenuto anche grazie al contributo di studio dell’assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Deborah Cinquepalmi». Saranno acquistati scuolabus elettrici da 45 posti disponibili, che in una previsione di ampliamento del servizio, potranno servire anche altri istituti. Sarà acquistata anche una colonnina di ricarica per gli scuolabus da installare nell’area di ricovero dei mezzi. In corrispondenza del capolinea in ognuna delle scuole, inoltre, sarà installata una pensilina e i genitori che fruiranno del servizio potranno gestirlo attraverso un’app per smartphone dedicata, che inoltre restituirà in automatico i dati del servizio che saranno utilizzati per il monitoraggio delle emissioni.

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