Taranto, due in dubbio per Monopoli | Tarantobuonasera

08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

foto di Il Taranto
Il Taranto

Il Taranto persevera nella sua marcia di avvicinamento alla sfida col Monopoli, in programma allo stadio “Veneziani” domenica prossima, con fischio d’inizio stabilito alle 17.30. La seconda trasferta consecutiva comandata dal calendario per i rossoblu beneficerà di una triplice trasmissione: oltre a quella afferente alla piattaforma streaming esclusivista di Eleven Sports, la diretta della partita, corredata da approfondimenti ed opinioni, sarà garantita in chiaro dall’emittente pugliese Antenna Sud 13, mentre ieri anche Sky Sport ha confermato l’inserimento dell’evento nel suo palinsesto, fruibile sui canali 253 (satellitare) e 484 (digitale terrestre).Ieri pomeriggio, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha ufficializzato l’esodo dei sostenitori rossoblu a Monopoli, suggerendo “l’adozione, in sede di Gos” di precise misure organizzative, analizzate in base all’incontro “caratterizzato da forte rivalità fra le due tifoserie”.

Come si apprende dal documento divulgato, la vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Taranto sarà destinata solo al settore ospiti; inoltre, è richiesta agli organi competenti sia l’implementazione del servizio di stewarding, sia il rafforzamento dei controlli, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio, come previsto da specifiche disposizioni di settore. Lo stesso dipartimento del Ministero dell’Interno ha anticipato analoga proceduta per la partita Taranto-Catania, in agenda domenica 21 novembre allo stadio Iacovone: in relazione all’acceso antagonismo fra i sostenitori, il Gos dovrà assicurare la “vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Catania per il solo settore “ospiti”, e solo se sottoscrittori dei programmi di fidelizzazione del Calcio Catania”, oltre il potenziamento del corpo steward e dei controlli nelle operazioni di filtraggio ed accesso al pubblico. La concentrazione dell’equipe ionica è essenzialmente rivolta al fattore agonistico e sanitario: l’aspirazione è quella di raccogliere punti sul campo monopolitano, per riscattare sì la sconfitta di misura incassata ad Avellino, ma anche per mutuare la qualità della prestazione in sostanza per la classifica.

Non solo: i rilevamenti sulle condizioni fisiche di determinati protagonisti sono minuziosi, nell’auspicio che si possa rimpinguare l’organico ed offrire un’antologia di scelte tattiche superiore in previsione di domenica. Ieri il lavoro è stato distribuito in due sessioni: nel corso della mattinata, i rossoblu hanno curato l’aspetto atletico, eseguendo una serie di esercizi basati sulla forza sotto lo sguardo vigile del preparatore Rizzo. Durante la seduta pomeridiana, invece, la squadra ha perfezionato i meccanismi del possesso palla, dopo l’iniziale torello, proseguendo con esercitazioni di natura tecnico tattica, completate con una partitella disputata a campo ridotto. Nel pomeriggio odierno è programmata il tradizionale test ufficiale in famiglia, utile a rodare uomini e schemi: ad amministrarla sarà Giuseppe Laterza, di ritorno da Coverciano, sede del corso propedeutico al conseguimento del patentino professionistico di “Allenatore Uefa A”. Non sono trapelate ulteriori informazioni sulla situazione degli infortunati, quindi le perplessità circa una defezione di Andrea Saraniti risultano lecite: l’attaccante di origini palermitane, inserito nella formazione titolare in procinto di esibirsi al “Partenio” di Avellino, era stato costretto ad abdicare dalla gara stessa proprio in fase di riscaldamento, a causa di un problema all’adduttore.

Il recupero di Saraniti è monitorato attraverso il piano di fisioterapia promosso dai responsabili del Medical Center di Taranto, i quali seguono anche i programmi di graduale ripristino all’attività agonistica dei lungodegenti Diaby (distorsione al ginocchio destro) e Versienti (infiammazione alla fascia plantare), entrambi lontani dal rettangolo verde da un mese e mezzo, nonché di Guastamacchia, il quale non ha avuto ancora il privilegio di esordire sui palcoscenici del professionismo che anche lui ha contribuito a conquistare, offrendo solidità nel comparto difensivo (distorsione al ginocchio ed intervento chirurgico per la ricostruzione dei legamenti nel giugno scorso). Speranza esigua di impiego anche per Marsili: il capitano sta svolgendo un lavoro differenziato e rischia di saltare il terzo appuntamento di fila, dopo un avvio di torneo caratterizzato da metodo, esperienza ed energia. Non è un mistero che molti elementi stessero resistendo perché aiutati dall’assunzione di antidolorifici o perché sottoposti ad infiltrazioni: semmai è il giovane Italeng a rappresentare un enigma. L’apporto dell’attaccante di scuola Atalanta, unica alternativa per caratteristiche naturali all’over Saraniti, si sta rivelando davvero frammentario, complice uno stato di forma non ideale ed una caviglia tormentata: potenziale ancora inespresso, nonostante i lampi interessanti registrati in corso d’opera ed una verve realizzativa promettente emersa nel precampionato. I quesiti tattici coinvolgono anche il binario destro della formazione ionica improntata sul 4-2-3-1: Riccardi, centrale difensivo adattato al ruolo di terzino destro, ha sofferto il dinamismo e le intuizioni dei cursori opposti dell’Avellino, e la sinergia con Pacilli, in evidente difficoltà a retrocedere in protezione dalla stessa trequarti, non è stata brillante.

Lo stesso Riccardi è entrato in diffida, poiché ha rimediato il quarto cartellino giallo stagionale: mister Laterza dispenserà attenzione nei dettagli e potrebbe valutare un avvicendamento col giovane Tomassini proprio sul lato destro della retroguardia.

Alessandra Carpino

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