27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 07:37:00

Cultura News Spettacoli

Uto Ughi e Bruno Canino aprono l’attesa stagione del centenario

foto di Uto Ughi e Bruno Canino
Uto Ughi e Bruno Canino

È stata presentata ufficialmente ieri mattina nel foyer del Teatro Comunale Fusco la 78ª stagione concertistica degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” di Taranto, insieme alla stessa sono stati presentati anche il nuovo sito web ed il nuovo logo che andrà a contraddistinguere la storica associazione tarantina fondata il 22 aprile 1922 con inizio dell’attività concertistica il successivo 22 novembre. Sono intervenuti il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Taranto, Fabiano Marti, il presidente degli Amici della Musica, Paolo Ruta, e la vicepresidente del sodalizio, la pianista Palma Esposito. In apertura Paolo Ruta ha manifestato soddisfazione per il lavoro svolto in questi anni e per questa nuova immagine che l’associazione offrirà al suo pubblico. Il nuovo logo ideato dalla Grafiche Nunnari ripropone, in forma stilizzata la lira già presente in quello precedente, ma adesso ridisegnata in chiave moderna.

Anche il sito è stato completamente ricreato utilizzando colori quali il nero e l’oro che conferiscono grande eleganza nell’immagine comunicativa, un sito davvero funzionale e di facile navigazione che permette agli appassionati di prenotare direttamente il proprio posto nei singoli concerti, scegliendolo dalla mappa completa dei posti del teatro. Fabio Marti da parte sua nel plaudire il calendario della prossima stagione che spazia dalla classica al jazz, alla danza ha detto come sia stata rinnovata per il prossimo anno la convenzione tra il Comune e l’associazione. In chiusura la vicepresidente Palma Esposito ha sottolineato la presenza dei giovani che con la rassegna Young, appendice della 77ª edizione, rappresentano il testimone di continuità e la nuova iniziativa delle guide all’ascolto, degli incontri prima dei concerti per spiegarne tutte le peculiarità. Prestigiosi nomi internazionali si succederanno sul palcoscenisco del Teatro Fusco per questa “festa dei cento anni” che durerà da novembre ad aprile. Si inizierà con Uto Ughi, in coppia con il pianista Bruno Canino per il concerto inaugurale del 24 novembre, con musiche di Mozart, Beethoven, De Falla, Tchaikovsky e Pablo de Sarasate.

La Stagione proseguirà poi con il tradizionale Concerto di Natale del Gospel Brothers & The Voice of Worship (22 dicembre), mentre il nuovo anno si aprirà con il progetto jazz del pianista Mirko Signorile che, con il suo quartetto e il trombettista Fabrizio Bosso in veste di ospite speciale celebrerà “l’illusionista” Nino Rota, il premio Oscar per le musiche del Padrino II, che dal 1937 al 1939 proprio durante i primi anni di attività degli Amici della Musica, fu docente di armonia, solfeggio e storia della musica all’Istituto musicale Paisiello di Taranto, oltre che prestigioso membro del Concorso Pianistico “Arcangelo Speranza” (12 gennaio). Previsti anche due spettacoli di danza, il primo con il virtuoso di flamenco Eduardo Guerrero, straordinario talento che si è esibito in tutto il mondo (25 gennaio) con il suo spettacolo “Desplante”. Il mese di febbraio segnerà invece il grande appuntamento con il grande Raffaele Pe, il controtenore italiano più richiesto del momento che si esibirà per gli Amici della Musica con la sua formazione barocca, La Lira di Orfeo, con la quale ha incantato la scorsa estate il pubblico del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca (8 febbraio).

Gli appassionati della fisarmonica avranno una serata tutta per loro con una serata dedicata a questo strumento con Pietro Roffi, che con l’album «1999» quest’anno ha vinto l’Orpheus Award nella categoria «Miglior disco italiano di fisarmonica». Roffi sarà accompagnato in un concerto da camera da un quintetto d’archi (22 febbraio). Nel mese di marzo l’appuntamento clou con Victoria Mullova e Misha Mullov-Abbado (22 marzo) in un originale concerto che unirà violino e contrabbasso ispirato alla passione per le canzoni brasiliane. Il primo aprile ci sarà l’omaggio a Maria Callas con la compagnia Altradanza di Domenico Iannone, che celebrerà la «divina» con uno spettacolo di grande fascino in coproduzione con il sodalizio ionico (1° aprile). Immancabile anche un tributo alla canzone classica partenopea di Eduardo De Crescenzo, che con Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, viaggiarà a ritroso nel tempo dentro la tradizione napoletana, da “Fenesta vascia” a “Era de maggio” del tarantino Mario Costa per arrivare a “Luna rossa”, brano del quale fu coautore Vincenzo De Crescenzo, zio di Eduardo (20 aprile). In fase di studio una serata di gala per celebrare i cento anni dalla fondazione e gran chiusura con Rafal Blechacz pianista polacco trentacinquenne, vincitore nel 2005 del concorso pianistico Chopin di Varsavia, il più importante al mondo (27 aprile).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche