Colesterolo, un valore che spaventa. Ma quanto è importante | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 10:55:00

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Colesterolo, un valore che spaventa. Ma quanto è importante

foto di Colesterolo
Colesterolo

Mentre, in quantità fisiologiche, è indispensabile per la costruzione di cellule sane, quando i livelli circolanti sono alti, costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per le malattie cardiache. Il colesterolo in eccesso, infatti, può causare la formazione di depositi di grasso nei vasi sanguigni, detti anche placche aterosclerotiche, che a loro volta contribuiscono a restringerne il lume, provocando infarto e ictus per ostruzione al passaggio del sangue. Viene definito “colesterolo alto” o “ipercolesterolemia” un valore di colesterolo totale presente nel sangue superiore a 240 mg/dl. Quando parliamo di colesterolo, di solito non ci riferiamo al colesterolo vero e proprio ma alle lipoproteine che lo portano i giro per il corpo. Le più importanti chiamate LDL (lipoproteine ad bassa densità) e HDL (lipoproteine ad alta densità). Queste sono riferite rispettivamente al colesterolo “cattivo” e “buono”.

Il colesterolo è sempre lo stesso, sono le lipoproteine ad essere diverse. Considerando solamente il colesterolo totale e in realtà piuttosto inutile, perché avere colesterolo HDL (che è protettivo) rende comunque il colesterolo totale alto. Il piu grande errore è il concentrarsi troppo sui livelli di colesterolo totale e giudicarlo responsabile di malattie. Ci si sottopone a diete restrittive per abbassare quel numero. Ma il colesterolo assunto con la dieta incide solo in minima parte sui valori. In gran parte viene prodotto dall’organismo. Bisogna tenere sotto controllo il colesterolo endogeno, prodotto dall’organismo sotto stimolo dell’insulina. Fondamentale allora un’alimentazione che metta al primo posto l’equilibrio glicemico dell’organismo, senza scatenare picchi di iper/ipoglicemia Un‘alimentazione scorretta, con l’introito eccesivo di zuccheri , mancanza di grassi buoni fa si che il nostro corpo è costretto di produrre il colesterolo per sodisfare la grande richiesta di tutti i sistemi. Il colesterolo non è intrinsecamente cattivo, se lo fosse, il nostro fegato non lo produrrebbe.

Questa molecola di grasso prodotta per la maggior parte nel fegato è essenziale per lo svolgimento di moltiplichi funzioni cellulari vitali. Per esempio, il colesterolo è precursore di acidi biliari, quindi senza quantità sufficiente di colesterolo il nostro sistema digestivo può essere influenzato negativamente. Svolge anche un ruolo essenziale nel cervello, che contiene circa il 25 per cento del colesterolo nel corpo. E fondamentale per la formazione delle sinapsi, cioè le connessioni tra neuroni, che permettono di pensare, imparare e formare dei ricordi. C’è ragione di credere che le diete a basso contenuto di grassi e/o farmaci che abbassano il colesterolo possano causare i problemi di decadimento cognitivo. Inoltre è necessario il colesterolo per produrre ormoni steroidei, compresi ormoni sessuali. La vitamina D è anche sintetizzata da un parente di colesterolo: il 7-deidrocolesterolo. Siamo abitati a sentire solo le cose cattive sul colesterolo. Ma la verità è che il nostro corpo ha bisogno di colesterolo per mantenersi in vita! L’85% del colesterolo che circola nel nostro corpo è prodotto dalle nostre cellule mentre solo il 15% è ingerito tramite l’alimentazione. Quando il colesterolo è davvero alto, vanno indagate le motivazioni per cui il corpo ha ritenuto opportuno alzarne i livelli, cioè va vista l’infiammazione che ne è la causa, non il colesterolo che è il segnale.

Il vero pericolo quindi non è il colesterolo ma l’infiammazione delle pareti arteriose che può creare gonfiore e deposito in grado di ostacolare il flusso sanguigno verso il cuore o verso il cervello, che possono degenerare in un attacco cardiaco o in un ictus. Quando nel corpo c’è un livello alto di ossidazione, nei tessuti si avvia l’attività dei radicali liberi, che possono ossidare le particelle del colesrrolo LDL. E questo diventa pericoloso! Quindi non LDL da sole sono pericolose, ma LDL ossidate da radicali liberi, formati quando c’è l’infiammazione del corpo. Ciò che provoca l’infiammazione del corpo sono: – Consumo di grassi artificiali ed idrogenati; – Oli vegetali cotti; – Cibi geneticamente modificati; – Zuccheri e cereali raffinati; – Alcool, droghe e tabacco; – Lo stress; – Tossicità dei metalli pesanti. Il più grande fattore di colesterolo non è la dieta, ma l’infiammazione che si crea nel corpo dopo l’assunzione di cibi modificati e raffinati, come prodotti di industria dolciaria, salumi e carni conservati, formaggi creati chimicamente e non naturali, conservanti, additivi, sostanze che contribuiscono ad aumentare l’infiammazione, che costringera il nostro corpo a produrre il colesterolo. Inoltre genetica o l’ereditaria. L’alimentazione gioca un ruolo chiave sulla salute di tutto il nostro organismo. E noi, attraverso le scelte giuste abbiamo opportunità di rimanere in salute e buona forma fisica.

Dr.ssa Monika Szczesna
Biologa nutrizionista
www.dieta metabolic.it

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