28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

Cronaca News

Incidente mortale, 33enne chiede di patteggiare

Il Tribunale
Il Tribunale di Taranto

Ha chiesto di patteggiare la pena l’automobilista che ha causato un incidente stradale mortale. Ieri, in tribunale, l’udienza preliminare del processo per l’incidente costato la vita, un anno fa, ad un ottantenne di Palagianello: il 17 dicembre la sentenza. L’unica colpa dell’ottamtenne è stata quella di essersi trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, ma ora i suoi familiari, assistiti da Studio3A, stanno per ottenere un po’ di giustizia anche sul fronte penale.

Davanti al gup ha chiesto di patteggiare la pena un trentatreenne di origini pakistane ma residente a Mottola. Il giudice ha concesso un rinvio breve per dare modo all’imputato di formalizzare la richiesta di patteggiamento, fissando la prossima udienza al 17 dicembre per il pronunciamento della sentenza. L’incidente mortale è avvenuto il 10 novembre del 2020, poco prima delle 8 del mattino, sulla Provinciale 26, la strada che collega Mottola a Palagianello, in contrada Parco Casale Nord. L’anziano stava percorrendo la SP 26 alla guida della sua Fiat Punto e procedeva per la sua strada in direzione Mottola quando all’improvviso, a circa 200 metri dall’incrocio con la Provinciale 28, sulla sua vettura è piombata la Citroen C4 Picasso condotta dall’imputato che viaggiava in direzione Palagianello e che, affrontando una curva , ha perso il controllo della sua macchina invadendo la corsia opposta. La Punto è stata scaraventata fuori strada, si è ribaltata e ha finito la sua corsa contro un muretto a secco che delimita la pineta circostante.

L’ottantenne è stato trovato senza vita nell’abitacolo con la cintura di sicurezza regolarmente allacciata, ma anche questa sua condotta rispettosa delle regole del codice della strada non gli è bastata: è deceduto sul colpo a causa dei gravissimi traumi riportati. Ai sanitari del 118 non è rimasto altro che constatarne il decesso. Il conducente della Citroen, trasportato all’ospedale Santissima Annunziata, se l’è cavata con una prognosi di dieci giorni. La famiglia della vittima per fare piena luce sui fatti e sulle responsabilità, attraverso il consulente legale e responsabile della sede di Taranto, Luigi Cisonna si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A., in collaborazione con l’avv. Aldo Maria Fornari del foro di Bari. Per analizzare la dinamica e le cause dell’incidente ha lavorato il consulente tecnico, ing. Maurizio Scudella.

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