27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 07:37:00

Cronaca News

Festa in Città Vecchia per i 950 anni della Cattedrale

Cattedrale di San Cataldo a Taranto
Cattedrale di San Cataldo a Taranto

Sabato sera in Città vecchia si terrà la grande festa popolare per il Giubileo della basilica cattedrale nei 950 anni della sua ricostruzione e del ritrovamento delle spoglie di San Cataldo. Il tutto avrà inizio in chiesa alle ore 18.30 con la celebrazione dei Primi Vespri nella solennità della Dedicazione della Basilica Cattedrale cui seguirà il rito del Lucernario. Al termine dalla celebrazione i fedeli saranno accolti in piazza Duomo dal gruppo degli sbandieratori “Asd Città di Oria”.

Successivamente ci si sposterà nel campo sportivo della chiesa di San Giuseppe, in via Garibaldi, per entrare nel vivo dei festeggiamenti. Questi ultimi saranno vivacizzati con l’intrattenimento musicale della “Conturband”, che i tarantini ebbero modo di applaudire in una delle recenti edizioni dei festeggiamenti patronali. Composta da una quindicina di strumentisti, la formazione ha il suo punto di forza nei ricercati arrangiamenti musicali e nelle coreografie di alto impatto visivo. Il suo progetto musicale unisce alla tradizione bandistica meridionale l’esperienza delle “street band” di New Orleans, con un repertorio che va dalla musica funk, jazz blues alla samba latino-americana fino ad arrivare ai travolgenti ritmi balcanici e ai suoni della tradizione dei cantautori italiani Momento culminante della serata sarà il taglio della grande torta.

“Tutti gli abitanti di Taranto Vecchia, piccoli e grandi, gruppi parrocchiali e confraternite dell’Isola – dicono il parroco don Emanuele Ferro e il vicario don Francesco Fanelli – sono invitati per riconoscerci pietre vive intorno a Cristo, Pietra viva!” La cattedrale tarantina è la più antica di Puglia, originariamente dedicata a santa Maria Maddalena poi a san Cataldo vescovo. Fu costruita dai bizantini nella seconda metà del X secolo, durante i lavori di ricostruzione voluti dall’imperatore Niceforo II Foca, in seguito al saccheggio della città ad opera dei Saraceni avvenuto nel 927. Negli ultimi anni dell’XI secolo l’impianto bizantino venne rimaneggiato e si costruì l’attuale cattedrale a pianta basilicale. Tutto, tagliato poi dalle navate laterali, lasciando in vista una serie di colonnine che decoravano l’antica costruzione. Nel 1713 fu aggiunta la facciata barocca, opera dell’architetto leccese Mauro Manieri.

Nell’ottobre 1964 papa Paolo VI elevò la cattedrale tarantina alla dignità di basilica minore. Iniziato il 30 aprile con conclusione il 10 maggio 2022, il Giubileo fu così annunciato dall’arcivescovo mons. Filippo Santoro: “È una ricorrenza che ci ricorda l’immensa ricchezza della fede, dell’appartenenza alla Chiesa diocesana, della fedeltà perenne di Dio verso il suo popolo. Ancora nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria vogliamo proseguire energicamente la missione cristiana in questa terra benedetta da Dio attraverso il patrocinio del santo patrono (…) Le restrizioni, che speriamo di vivere solo in questa prima parte del Giubileo, ci portano a vivere ancor più il carattere penitenziale e di conversione, con un crescendo che speriamo lungo questo percorso ci porti lontano da questa pandemia. Così come la ricostruzione del duomo tracciò l’inizio della ripartenza, per noi queste celebrazioni segnino l’avvio di una nuova primavera”.

Angelo Diofano

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