27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 07:37:00

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La cattedrale di San Cataldo diventa teatro per l’opera di Rossini

foto di Lucia Mastromarino
Lucia Mastromarino

Tutto è pronto per l’attesa messa in scena della “Petite Messe Solennelle” nella Cattedrale di San Cataldo, in Città Vecchia. Venerdì, 19 novembre, alle 20,30, l’atteso appuntamento con l’opera di Gioacchino Rossini scritta nel 1863. Un’opera a quattro parti con accompagnamento di due pianoforti e fisarmonica classica. L’evento è presentato da Lumia Art Foundation.

Nel Giubileo dei 950 della ricostruzione della Basilica Cattedrale e del ritrovamento del Corpo di San Cataldo, il mezzosoprano Lucia Mastromarino, affiancata dal Soprano Antonia Cifrone, dal Tenore Oronzo D’Urso, dal BassBaritono Franco Cerri, dai due pianoforti di Dante Roberto e Paolo Cuccaro, dal Coro Dilectamusica Bari e dalla fisarmonica classica di Giancarlo Palena, diretti dal Maestro Vincenzo Damiani, eseguiranno una delle composizioni più amate ed emozionanti di Rossini.

L’OPERA
La Petite Messe Solennelle fu scritta per dodici cantanti, di cui quattro solisti, due pianoforti e un armonium. Rossini la volle anche orchestrare, nel 1867, sia perché spinto da più parti ma, soprattutto, ritenendo che se l’orchestrazione fosse stata fatta da qualcun altro musicista dopo la sua morte, l’opera non avrebbe avuto quella caratteristica per cui la scrisse. Al riguardo, sulla partitura tenne a precisare: «“Petite messe solennelle”, a quattro parti, con accompagnamento di due pianoforti, e di un armonium. Composta per la mia villeggiatura di Passy (nota: località presso Parigi). Dodici cantori di tre sessi, uomini, donne e castrati, saranno sufficienti per la sua esecuzione. Cioè otto per il coro, quattro per il solo, in totale di dodici cherubini: Dio mi perdoni l’accostamento che segue. Dodici sono anche gli Apostoli nel celebre affresco di Leonardo detto La Cena, chi lo crederebbe! Fra i tuoi discepoli ce ne sono alcuni che prendono delle note false! Signore, rassicurati, prometto che non ci saranno Giuda alla mia Cena e che i miei canteranno giusto e con amore le tue lodi e questa piccola composizione che è, purtroppo, l’ultimo peccato mortale della mia vecchiaia.»

IL CAST
La fisarmonica classica di Giancarlo Palena. Si è esibito in qualità di solista e in formazioni cameristiche eterogenee presso importanti teatri e sale da concerto. Fra i numerosi premi ottenuti in concorsi nazionali ed internazionali, nel 2015 è stato selezionato quale miglior rappresentante italiano per la 68° Coupe Mondiale CIA, svoltasi a Turku (Finlandia), ottenendo il terzo premio. Nel 2016, presso la Sala Regina del Parlamento Italiano, in occasione della cerimonia per la Festa Europea della Musica, ha ricevuto la medaglia della Camera dei Deputati dal Presidente Laura Boldrini come riconoscimento al talento e per i suoi risultati a livello internazionale. Musicista poliedrico che spazia su vari generi musicali, dal barocco al contemporaneo, da qualche anno si dedica anche allo studio del bandoneón. Il mezzosoprano Lucia Mastromarino: diplomata in pianoforte a soli 18 anni e in canto lirico presso il conservatorio di Bari con il massimo dei voti, subito dopo affianca al perfezionamento pianistico con Roberto Cappello e all’attività concertistica come solista e in duo pianistico, vari corsi di perfezionamento e masterclass di approfondimento della tecnica vocale, tra i quali in particolare l’Accademia Lirica Internazionale di Parma sotto la guida di Katia Ricciarelli e l’Accademia di Alto Perfezionamento dell’Arena di Verona sotto la guida di Raina Kabaivanska. Dopo aver solcato i più importanti palcoscenici del mondo, acquisisce esperienze registiche da grandi geni della regia internazionale come Liliana Cavani, Daniele Abbado.

J.L.Grinda, Moni Ovadia. Il talento e la grande passione per l’innovazione tecnologica l’hanno portata ad approfondire l’uso e l’applicazione della visualizzazione olografica al posto delle scenografie tradizionali. Come conseguenza, ha lavorato assistendo e dando un grande contributo artistico, alla creazione di progetti innovativi e tecnologicamente avanzati concepiti con le più nuove tecnologie visive per una grande azienda di produzione spettacoli con sede in Florida, dove ha vissuto per 4 anni. Il soprano Antonia Cifrone: artisticamente versatile e completa, ha ottenuto innumerevoli successi professionali, e prestigiosi riconoscimenti in Italia e nel mondo. Più volte interprete principale in cast d’eccezione, in monumentali opere liriche. Si è esibita nei piu importanti teatri. Vincenzo Damiani, direttore, ha partecipato come artista del coro alle stagioni liriche del Teatro Petruzzelli dal 1983 al 2020, alle stagioni della Fondazione Arena di Verona dal 1989 al 2009 e alle numerose trasferte estere dei due teatri, inoltre ad alcune stagioni del Teatro Lirico di Cagliari e del Teatro dell’Opera di Montecarlo collaborando con molti artisti della scena internazionale. Ha diretto numerosi concerti di cori polifonici. Franco Cerri ha recentemente inaugurato il teatro di Stato di Ulan Bator in Mongolia nella Cenerentola di Rossini e inaugurato il Portofino Opera Festival con L’orchestra del Festival Puccini di Torre del Lago diretta dal Maestro Veronesi. Il pianista Paolo Cuccaro svolge un’intensa attività concertistica nelle più prestigiose sale da concerto del mondo. Durante la sua carriera professionale ha collaborato con numerosi solisti e direttori di fama nazionale ed internazionale.

Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il seguente numero telefonico, 339 6635476, anche tramite whatsapp.

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