27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 09:57:00

foto di Oliver Onions - foto di E.Turra
Oliver Onions - foto di E.Turra

ROMA – «Quando ci definiscono una pietra miliare della storia musicale italiana, a noi sembra un enorme complimento. Certo è che, in cinquant’anni di carriera, ne abbiamo combinate un bel po’». Guido e Maurizio De Angelis hanno fatto questa confessione in occasione dell’uscita dell’album “Future memorabilia” degli Olivier Onions. «Abbiamo fatto gli arrangiatori, i session man, i compositori, gli esecutori, i produttori – hanno aggiunto – Siamo arrivati al pubblico attraverso film, sceneggiati televisivi, radio e cartoni animati. Abbiamo viaggiato tra le classifiche internazionali con “Santamaria”, “Orzowei”, “Dune buggy”, “Sandokan”. Siamo stati M&G Orchestra, Dilly Dilly, Oliver Onions. Ma, soprattutto, siamo stati Guido e Maurizio De Angelis: sempre, in tutto e per tutto.

Abbiamo messo un pezzo di noi in ogni nota della nostra musica, un investimento che ci ritorna in energia e adrenalina ogni volta che calchiamo un palcoscenico. Ecco perché, dopo esserci messi in gioco con i nostri due progetti live “Reunion Live” e “Continuiamo a chiamarli Oliver Onions”, abbiamo deciso di tornare sul mercato discografico con “Future memorabilia”». Due autentiche superstar della musica italiana e internazionale, vere e proprie leggende della sto ria della pop culture, tra i più famosi autori di colonne sonore al mondo, da “Sandokan” e “Orzowei” ai celebri film di Bud Spencer e Terence Hill: per gli Oliver Onions è il momento di prendere quota con “Future memorabilia”, il nuovo iconico disco, un avventuroso road trip in dieci tappe e una sola destinazione: la musica, quella cult con nuova veste future pop targata Oliver Onions.

«La cifra base del nostro creare musica è da sempre cercare di raggiungere il massimo per il divertimento di farlo, così, con molto entusiasmo, abbiamo pensato a un nuovo vestito sonoro per i nostri più grandi successi, rivisitandoli nella forma più originale possibile grazie al preziosissimo lavoro di Ricky Quagliato e Quercus Production – hanno sostenuto i due – Per anni li abbiamo ascoltati in un certo modo e l’idea di presentarli con questa “rinfrescata” strumentale e timbrica ci emoziona e ci rende euforici. È un modo 2.0 di proporci al nostro pubblico, e ci auguriamo che i nostri aficionados e nuovi fan riescano ad apprezzare i brani di “Future memorabilia”». Nella grande macchina di Guido e Maurizio De Angelis, protagonista della fiammante cover cartoon affidata al fumettista e illustratore Denis Medri, le collaborazioni cross-genere spingono l’acceleratore indicando la direzione di “Future memorabilia”. Così il duo impreziosisce la tracklist con tanti featuring speciali, oltre ai già noti “Orzowei” feat. Tommaso Paradiso e “Banana Joe” feat. Bud Spencer.

Al blocco di partenza la versione 2.0 della mitica “Dune buggy (from the future), bandiera mondiale degli Oliver Onions, indimenticabile colonna sonora di “…altrimenti ci arrabbiamo”, seguita dall’energica accelerata di Bulldozer #63, drum machine, chitarre e cori. Si fa strada nella giungla metropolitana della nuova “Orzowei” Tommaso Paradiso (incarna perfettamente il ruolo del nuovo eroe che, cantando a squarciagola i ritornelli, contamina in pieno stile indie questo vero e proprio inno), che colora i ritornelli di questo vero e proprio inno contaminandoli con il suo stile unico. Se “Sandokan” indossa l’abito sofisticato e di grande impatto di Claudio Baglioni (Il vestito è sofisticato e di grande impatto, in perfetto stile Baglioni, che ritrova il suo habitat naturale per esaltare le sue doti canore. Un moderno rock sinfonico che conferma il carattere epico del brano), reso unico dalle note della celebre violoncellista Tina Guo (OST Pirati Dei Caraibi), “Flying through the air” (50th anniversary) ci fa volare e atterrare tra i ritmi tipicamente caraibici di “Banana Joe” feat. Bud Spencer, omaggio al grande amico e attore a cinque anni dalla sua scomparsa. La superstar tedesca Roland Kaiser gioca in casa al fianco degli Oliver Onions nella fresca “Santa Maria Memorabilia”, Elio e Le Storie Tese (in un’inedita veste che si avventura tra i più disparati stili musicali come da loro tradizione, miscelando soavi melodie, epiche aperture rock e panorami Rossiniani) si riuniscono per dare un tocco stravagante a “La la la la lalla” (Coro dei Pompieri) con il loro inconfondibile stile, mentre “Sheriff” assume un sapore d’oltreoceano con l’icona del grande schermo David Hasselhoff.

Al rush finale, “We believe in love”, un’impennata d’amore con la grande voce di Elhaida Dani, la Esmeralda di Notre-Dame de Paris. L’unicità del viaggio di “Future memorabilia” è suggellata da due preziosi formati da collezione: l’esclusivo e coloratissimo vinile pop-up, in edizione limitata e numerata, e il cd nella versione deluxe green box, realizzata interamente con materiali ecosostenibili plastic free, che contiene lo straordinario booklet e 5 stickers raffiguranti i brani più amati. Gli Oliver Onions sono pronti a estendere il loro abbraccio ai fan con due speciali concerti in programma il prossimo anno, incredibili show con grandi ospiti e sorprese, occasione per presentare al pubblico questo disco, il 7 aprile a Milano (Teatro degli Arcimboldi) e l’11 aprile a Roma (Teatro Brancaccio)

Franco Gigante

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