La “Giornata della Prematurità” | Tarantobuonasera

08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 22:53:00

L’ingresso dell’ospedale Ss. Annunziata di Taranto
L’ingresso dell’ospedale Ss. Annunziata di Taranto

Il 17 novembre, il Santissima Annunziata si illumina di viola per celebrare la Giornata Mondiale della Prematurità. È un’iniziativa di sensibilizzazione e supporto a favore dei piccoli prematuri e delle loro famiglie che, coraggiosamente, affrontano le difficoltà legate alla nascita pre-termine. La ricorrenza, istituita nel 2008, è stata riconosciuta a livello mondiale dal 2011: il “world prematurity day” celebra tutti i bambini che, per diverse problematiche, nascono prima delle 37 settimane di gestazione. In occasione dell’evento, il Santissima Annunziata si illumina di viola per un giorno, per celebrare i prematuri nati nel territorio tarantino, presi in cura con dedizione e professionalità dall’equipe del reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva.

Lì al quinto piano di Via Bruno, dietro macchinari speciali e sofisticati, tra incubatori trasparenti, ventilatori, pompe infusionali, luci fredde dei monitor e allarmi acustici operano, ogni giorno, 24 ore su 24, professionisti speciali, medici e infermieri, completamente dediti alla cura amorevole e all’assistenza specialistica dei neonati e al supporto delle loro famiglie. Il percorso che ogni nato prematuro deve affrontare è certamente tutto in salita: sono più piccoli, più fragili degli altri neonati. “Si tratta di piccoli guerrieri alla conquista della vita, che però da soli non possono farcela” – dichiara la dottoressa Lucrezia De Cosmo, responsabile della Neonatologia e TIN di Taranto – “ed è per questo che noi neonatologi ci schieriamo al loro fianco e stringiamo un patto di alleanza, in stretta collaborazione con i loro genitori, per assicurare loro un armonico sviluppo e la sopravvivenza”.

Il reparto diventa così una casa a tutti gli effetti, per molti di loro una dimora, anche per lunghi mesi. In contemporanea al Santissima Annunziata, il viola illuminerà anche gli ospedali di Martina Franca e di Castellaneta, a rappresentare la cooperazione assistenziale tra strutture per i piccoli pazienti. Il colore rimarca la forza e il coraggio dei piccoli, la sofferenza e i sacrifici delle loro famiglie, come spiegano dal reparto: ““Nonostante il difficile momento pandemico, ci stringiamo tutti in un abbraccio virtuale colorato di viola per proteggere i piccoli prematuri e supportare le loro famiglie”. In città, invece, l’associazione onlus “Delfini e Neonati” prosegue la sua campagna di sensibilizzazione e informazione sull’argomento.

Donatella Gianfrate

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