Covid in carcere, ora cresce l’allarme | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 09:53:00

Cronaca News

Covid in carcere, ora cresce l’allarme

Il carcere di Taranto
Il carcere di Taranto

Il Direttivo della Camera Penale di Taranto, “preso atto dell’ennesima grave emergenza Covid che riguarda il carcere di Taranto, con oltre 30 casi accertati, denuncia che la condizione di sovraffollamento della locale Casa Circondariale, in cui vi sono circa 700 detenuti a fronte di una capienza di 300, non è oltremodo sostenibile e rende prevedibili, e purtroppo concrete, tali emergenze. Come accertato nel corso della visita da parte di delegati della Camera Penale Jonica dello scorso mese di agosto, i detenuti vivono in condizioni obiettivamente disagiate e rischiose sotto il profilo igienico sanitario, apparendo davvero assurdo, a due anni della insorgenza della pandemia, dover assistere ad un immobilismo che mette nuovamente a rischio la loro salute. Tale grave condizione appare ancor più incomprensibile dopo aver constatato la adeguatezza di una nuova ala di recente costruzione, il cui completo utilizzo è condizionato dai nefasti effetti di una burocrazia intollerabile”. E’ quanto si legge in una nota della stessa Camera Penale tarantina.

“L’oltremodo prevedibile emergenza di questi giorni determina, nuovamente, effetti nefasti sulla condizione sia dei detenuti, che si ricorda sono Persone che godono dei diritti costituzionali, che dei familiari e degli operatori di giustizia. Appare, pertanto, necessario intervenire in tempi brevi per risolvere l’inammissibile e disumana condizione di sovraffollamento delle carceri, nonché di riformare efficacemente il sistema delle misure alternative alla detenzione carceraria, abbandonando la visione “carcerocentrica” in favore di quella, costituzionalmente orientata, di personalizzazione dell’esecuzione penale”. Per tale ragione, il Direttivo della Camera Penale di Taranto “chiede, in particolare, a tutti i Parlamentari Jonici di intervenire affinché la grave condizione della Casa Circondariale di Taranto possa trovare una adeguata soluzione in tempi brevissimi, restando a disposizione per fornire il proprio supporto”. Di “nuovo cluster” nel carcere parla Gennarino De Fazio, segretario nazionale della Uilpa Polizia Penitenziaria; l’allarme era stato lanciato dal Sappe.

Sul fronte Covid nelle ultime 24 ore in Puglia sono stati effettuati 21.385 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 233 casi positivi, così suddivisi: 49 in provincia di Bari, 1 nella provincia Bat, 41 in provincia di Brindisi, 34 in provincia di Foggia, 64 provincia di Lecce, 42 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, -1 casi di provincia in definizione. Sono stati registrati 6 decessi. I casi attualmente positivi sono 3.806; 152 sono le persone ricoverate in area non critica, 15 sono in terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 4.537.477 test; 276.721 sono i casi positivi; 266.042 sono i pazienti guariti; 6.873 sono le persone decedute. I casi positivi sono così suddivisi: 100.595 nella provincia di Bari; 28.620 nella provincia Bat; 21.989 nella provincia di Brindisi; 48.889 nella provincia di Foggia; 32.620 nella provincia di Lecce; 42.418 nella provincia di Taranto; 1.026 attribuiti a residenti fuori regione; 564 di provincia in definizione. Da parte sua, il Comune di Martina Franca ha diffuso una nota in cui si spiega che “anche nelle ultime rilevazioni pervenute dalla Prefettura di Taranto continuiamo, purtroppo, a registrare nella nostra Città un ulteriore aumento di positivi al Covid 19 e, soprattutto, di soggetti in quarantena. Alla data del 17 novembre risultano 50 positivi ai test molecolari e antigenici, 126 persone in quarantena e una in isolamento. I numeri evidenziano ancora un incremento del contagio in confronto alla precedente comunicazione del 6 novembre scorso che riportava 30 casi di positivi e 67 persone in quarantena”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche