08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 07 Dicembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca News

Piccola e media editoria, l’Acgi propone un emendamento per il sostegno

foto di Il Presidente di AGCI Culturalia, Eugenio Fusignani
Il Presidente di AGCI Culturalia, Eugenio Fusignani

Presso la sede del Dipartimento per l’informazione e l’editoria, a Roma, si è tenuto un incontro tra il Capo Dipartimento, dott. Ferruccio Sepe, il Presidente di AGCI Culturalia, Eugenio Fusignani e la Vicepresidente di AGCI Culturalia, Caterina Bagnardi.

Il dott. Sepe ha assicurato che i fondi per l’editoria sono sufficienti sia per il saldo 2020, che verrà erogato prima di Natale, sia per l’acconto 2021. “Le pratiche che sono attualmente al vaglio del Dipartimento non hanno criticità e sono in corso le richieste per la correntezza contributiva”. Questo quanto dichiarato da Sepe.

Durante il colloquio intercorso è stato sollevato, inoltre, il problema della clausola di salvaguardia (il contributo 2020 non può essere inferiore al contributo erogato per l’anno 2019) perché potrebbe essere applicata solo ai giornali cartacei, escludendo così quelli digitali e i quotidiani esteri.

Dopo un approfondimento della norma e delle problematiche connesse a tale esclusione, il consigliere Sepe si è dichiarato disponibile ad una verifica di fattibilità.

Per il Presidente di AGCI Culturalia, Eugenio Fusignani: “E’ stato un buon incontro, edificante, quello con il consigliere Sepe che si è mostrato disponibile ad aiutare il settore dell’editoria, soprattutto per tutelare la cosiddetta “comunicazione di prossimità”, quel settore che include i giornali a tiratura locale come quelli che aderiscono ad AGCI”. “E’ importante che i parlamentari adottino trasversalmente l’emendamento che vogliamo proporre – ha continuato Fusignani – per sostenere, in particolar modo, l’informazione locale. Cultura e cooperazione sono un binomio indissolubile, rappresentano la base del pluralismo che ha il suo reale vivaio nei territori, dove le buone pratiche si sviluppano facendo nascere le voci vere, anche quelle editoriali. Dobbiamo muoverci per sostenere queste voci, uniche e originali, che rischiano purtroppo di spegnersi, specie se messe a confronto nel mercato coi grandi colossi dell’editoria”.

“Nel corso dell’incontro si è anche discusso di quelle che possono essere le basi per un nuova riforma che riveda i parametri attuali della legge, soprattutto alla luce dei cambiamenti che riguardano un nuovo stile di vita e le nuove modalità di lettura in genere, ma in particolare quella dei giornali”. Queste le parole di Caterina Bagnardi, Vicepresidente di AGCI Culturalia.

Al fine di tutelare le cooperative, ancora indebolite dalla crisi del COVID e dagli aumenti che riguarderanno l’acquisto carta, l’Alleanza delle Cooperative Italiane ha comunicato che provvederà a proporre, nella prossima Finanziaria, la presentazione di un emendamento di salvaguardia relativo alla proroga della diminuzione vendite /distribuito anche per il 2022.

Infine, il Consigliere Sepe ha annunciato il nuovo studio comparativo sui contributi dell’editoria in Europa che verrà pubblicato sul sito del Dipartimento Editoria a breve. Questo studio sarà necessario per rendere la giusta valenza dei contributi a sostegno del pluralismo dell’informazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche