27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 07:37:00

Cronaca News

Violenza sessuale: prosciolto

Il Tribunale
Il Tribunale di Taranto

Assolto dopo due processi per violenza sessuale. È la disavventura giudiziaria a lieto fine di un impiegato di un patronato di Ginosa. L’uomo nel 2014 è finito sotto accusa in seguito alla denuncia di una donna, una bracciante agricola rumena del posto, che all’epoca dei fatti contestati aveva 23 anni. Stando alla ricostruzione dell’accusa basata sul racconto della donna, l’uomo le avrebbe allungato le mani palpeggiandole il seno in una circostanza in cui lei si sarebbe recata negli uffici del patronato, a quanto pare per una pratica riguardante il suo lavoro. Lei, spaventata, sarebbe riuscita a fuggire, impedendo, quindi, che l’approccio pesante degenerasse ulteriormente. Poi ha denunciato l’episodio ai Carabinieri. L’indagato è finito sotto processo prima per tentata violenza sessuale.

Il Tribunale di Taranto, a conclusione del dibattimento, ha emesso un’ordinanza disponendo la trasmissione degli atti di nuovo al pubblico ministero per la riformulazione dell’imputazione in violenza sessuale consumata. Di conseguenza la vicenda è tornata in aula con una imputazione più pesante. Il pm ha chiesto la condanna a un anno e mezzo di reclusione. Mentre il difensore dell’imputato, avvocato Massimo Tarquinio, ha evidenziato nel corso del procedimento alcune incongruenze del racconto della vittima. Accogliendo le argomentazioni del difensore, il gup del Tribunale di Taranto Gianna Marpino, di fronte al quale l’imputato è stato giudicato con l’abbreviato, ha assolto l’uomo “perché il fatto non sussiste”. A quanto pare, l’uomo avrebbe denunciato la donna per calunnia e falsa testimonianza.

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