Open Week per le donne vittime di violenza | Tarantobuonasera

09 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Dicembre 2021 alle 10:55:00

Cronaca News

Open Week per le donne vittime di violenza

Violenza sulle donne
Violenza sulle donne

Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale della Violenza contro le donne. Asl Taranto e la fondazione Onda organizzano un’(H)Open Week dedicato alle donne vittime di violenza, dal 22 a domenica 28: una serie di video messaggi realizzati in diverse lingue, rivolti alla popolazione femminile per informare sulla violenza sulle donne, quali sono gli strumenti concreti e i contatti a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

All’iniziativa hanno contribuito la struttura complessa di Psicologia Clinica, i punti Pronto Soccorso di Taranto e provincia e la direzione medica del Santissima Annunziata. L’obiettivo della campagna è supportare le donne vittime di violenza, incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo loro informazioni e recapiti ai quali rivolgersi per chiedere concretamente aiuto. I video sono realizzati in italiano, inglese, francese, russo, rumeno, albanese, polacco e nella lingua dei segni LIS. Alle parole dei professionisti, che hanno prestato voce e volto nei video messaggi, sono affidate le informazioni primarie utili per le donne che vogliono fuoriuscire dal circuito della violenza. Le vittime possono contattare il 1522, che indica il centro antiviolenza più vicino presente sul territorio, oppure possono rivolgersi ai presidi ospedalieri di Taranto e provincia, nei quali gli operatori della psicologia clinica accolgono, sostengono, e accompagnano le donne e i minori vittime di violenza in un percorso dedicato.

I contatti utili per Taranto e provincia, riportati al termine di ogni video, sono: 331.7443573 (“Rompiamo il Silenzio”); 327.1833451 (“Sostegno Donna”); i numeri 099.4786629 – 334.1107403 – 328.8344777 – 334.928069 – 333.4927841 per contattare l’unità di psicologia clinica attiva nei Pronto Soccorso.

“La violenza sulle donne rappresenta un grave problema di salute pubblica, causa di gravi danni alla salute e molte vittime. L’Oms la definisce una vera e propria pandemia, contro la quale purtroppo non esiste vaccino” dichiara la dottoressa Gemma Bellavita, direttore del Pronto Soccorso del presidio centrale di Taranto, “Al Santissima Annunziata è attivo un percorso dedicato alle donne e ai loro figli che garantisce tempestiva e adeguata presa in carico delle donne già a partire dal triage, fino al loro accompagnamento e orientamento presso i serviti territoriali se le vittime sono consenzienti”. Il percorso presentato dalla Bellavita prevede un approccio integrato, nel quale confluiscono diverse professionalità. “Grazie alla collaborazione con la psicologia clinica” – prosegue la dottoressa – “è attiva un’equipe di professionisti esperti in materia di violenza contro le donne.

In Pronto Soccorso le donne possono trovare non solo uno spazio di cura delle lesioni fisiche, ma anche uno spazio di ascolto, la possibilità di essere accompagnate in un percorso di fuoriuscita dalla violenza insieme ai centri antiviolenza del territorio”. Secondo i dati dell’indagine Istat, le richieste di aiuto durante la pandemia sono molto aumentate. I video sono disponibili a partire dal 22 novembre, in modo dilazionato, sul canale YouTube istituzionale ASL Taranto, e ripresi anche nella pagina Facebook e sul profilo Instagram aziendale. I contributi video hanno il volto di Antonia Palmisano, Francesca Leopardi, Stefania Zecca e Ylenia Manni per la lingua italiana, Addolorata Chiloiro per il francese, Rossella Palmeri per l’inglese (dottoresse psicologhe dell’equipe di psicologia clinica); Alina Georgeta Popescu per il rumeno; Barbara Malachowick per il polacco; Ira Panduku per l’albanese; Nicola Simeone per il russo; Rebecca Pavone per il linguaggio dei segni LIS; Gemma Bellavita per la presentazione sui servizi attivi in Pronto Soccorso.

Donatella Gianfrate

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