30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 13:59:00

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Il Taranto

Tra entusiasmo, consapevolezza rinnovata nei propri mezzi tecnici ed identitari ed immancabili quesiti. Il Taranto ha inaugurato l’agenda di lavoro in quella che si prospetta come una “settimana lunga”, complice la prossima sfida esterna a Castellammare di Stabia programmata per lunedì 29 novembre e valevole come posticipo della 16ma giornata del girone C della serie C. Il fischio d’inizio dell’incontro è stato fissato per le ore 21.00 e l’evento beneficerà della diretta televisiva su Rai Sport, oltre che della consueta trasmissione in streaming garantita dalla piattaforma esclusivista Eleven Sports. Si tratta del terzo esodo comandato dal calendario nel solo mese di novembre per i rossoblu, i quali hanno capitalizzato al massimo l’unica esibizione casalinga, domando domenica scorsa il Catania nell’epilogo di un duello eroico, riscattando così la duplice amarezza incastonata nel segmento Avellino-Monopoli.

Nonostante la precarietà dell’organico e gli imprevisti che si sono inanellati nel corso della gara con gli etnei, gli uomini di Giuseppe Laterza hanno dimostrato un’omogeneità nell’interpretazione delle regole, un’inclinazione saggia all’adattamento tattico ed alla specificità dei ruoli, una sinergia nella compensazione delle assenze. Ieri pomeriggio, la compagine ionica si è dedicata ad un seduta di ripristino delle energie, concentrandosi sugli esercizi di mobilità, sulle prove dei circuiti tecnici e completando la sessione con una classica sgambatura. I dilemmi e le apprensioni coinvolgono però lo stato di salute di diversi tesserati, alcuni costretti ad abdicare dagli impegni da qualche tempo, altri di recente acquisizione nell’infermeria. Nel primo caso, è Andrea Saraniti ad essere controllato costantemente: l’attaccante di origini palermitane soffre per un affaticamento all’adduttore destro, rimediato durante la fase di riscaldamento al “Partenio” di Avellino, situazione che ne ha impedito le gesta anche nelle due gare successive con Monopoli e Catania. Saraniti sta recuperando, in ossequio al protocollo fisioterapico, osteopatico e di PNF (“facilitazione propriocettiva neuromuscolare”, un sistema di stretching), ma la sua candidatura per la trasferta contro le “vespe” stabiesi è ancora da esaminare.

Dopo l’esperimento del cosiddetto “falso nueve” nel 4-2-3-1 adottato contro Avellino e Monopoli, con Santarpia prima e Giovinco poi riadattati a prima punta effettiva, l’alternativa più idonea è stata rintracciata in Italeng, schierato al centro del tridente di un ritrovato 4-3-3 contro i siciliani: il centravanti camerunense ha guadagnato la maglia da titolare dopo prestazioni intervallate a causa del trauma distorsivo alla caviglia destra. Mister Laterza aveva concordato con lui mezz’ora, massimo un primo tempo di gioco, ma il ragazzo ha resistito, sfoderando sostanza, volontà ed anche una sorta di irruenza al tiro, disputando un finale poco lucido per la comprensibile stanchezza. Si temono le notizie in merito agli infortuni accorsi a Falcone e Ferrara: l’esterno è stato obbligato alla defezione nelle ore antecedenti la gara con i rossazzurri per un risentimento muscolare, “estraneo” alle fasi di guarigione ormai certificate e successive alla ricostruzione del tendine d’Achille. Il terzino sinistro, invece, è stato costretto ad abbandonare il campo dopo appena quattro minuti di gioco, apparentemente per un problema al flessore: per Ferrara sono previsti accertamenti clinici a stretto giro. La nota confortante riguarda invece Aboubakar Diaby, vittima di una distorsione al ginocchio destro subita in un contrasto durante la sfortunata gara di Pagani, lo scorso settembre. Il talentuoso centrocampista ivoriano è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la ricostruzione del LCA anteriore destro nella giornata di lunedì e l’esito è stato impeccabile.

“Un ringraziamento speciale al professor Cerulli che ha operato il calciatore presso il “Centro Chirurgico Toscano” ad Arezzo- si legge nel comunicato diramato dal club ionico-Diaby farà rientro a Taranto giovedì ed inizierà le cure riabilitative previste”. Attraverso i canali social ufficiali del club ionico, Abou Diaby ha regalato un video in diretta dal suo letto e con tutore in primo piano: “Ciao a tutti i tifosi rossoblu! L’intervento è andato molto bene-ha dichiarato-Vi ringrazio per i vostri messaggi e per l’affetto. Tornerò più forte di prima. Sempre forza Taranto. Un abbraccio forte!”. Ieri si è pronunciato il Giudice Sportivo di Lega Pro, il quale ha comminato al sodalizio rossoblu 1.500 euro di multa corredata dalla seguente motivazione: “ 1. per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’avere fatto esplodere, al 2’e all’11’ del primo tempo e al 12’ del secondo tempo, tre petardi di elevata potenza all’interno del settore loro riservato; 2. per avere i suoi sostenitori intonato, al 17’ del primo tempo di gioco per due volte, cori oltraggiosi nei confronti delle Forze dell’Ordine. 3. per avere i suoi sostenitori intonato, al 33’ del secondo tempo di gioco per due volte, cori oltraggiosi nei confronti di Istituzioni calcistiche”. Come prevedibile, è stato squalificato per una gara effettiva il difensore Granata, espulso nei minuti di recupero del match col Catania per doppia ammonizione. Per quel che concerne i cartellini gialli, mister Laterza ha incassato il secondo stagionale, così come il portiere Antonino dalla panchina, mentre è pervenuto alla prima infrazione l’esterno De Maria. La Juve Stabia, prossima avversaria dei rossoblu, sarà priva del suo allenatore Stefano Sottili, appiedato per un turno “per aver pronunciato, al 93’ circa della gara, un’espressione blasfema mentre si trovava all’interno dell’area tecnica ed a seguito di una decisione arbitrale”.

Alessandra Carpino

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