30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 13:36:45

Cronaca News

Annullati mutui fondiari concessi illegalmente: speranza per gli investitori

foto di L’avvocato Monica Mandico
L’avvocato Monica Mandico

I tribunali di Taranto e di altre città italiane hanno annullato mutui fondiari di rilevanti importi poiché, secondo i giudici, le banche avevano concesso illegalmente il finanziamento. Le sentenze, emesse a Napoli, Padova e Bologna, oltre che nel capoluogo ionico, riguardano finanziamenti concessi dagli istituti di credito, secondo quanto ritenuto dai giudici, in violazione del limite di legge che impone un criterio di proporzionalità tra il valore del bene e la somma erogata. L’importo stabilito dalla legge è pari all’80% del valore. A segnalare tale problematica è l’avvocato Monica Mandico del foro di Napoli (www.avvocatomandico.it), da sempre attiva nella difesa dei debitori sovra indebitati, presidente dello Sportello Sociale Anticrisi che sta conducendo un’ardua battaglia giudiziaria.

“Finalmente, dopo 14 sentenze consecutive della Corte di Cassazione, anche i giudici di merito si stanno adeguando, dichiarando nulli i contratti di mutuo e ordinando la restituzione di quanto versato”. E’ il commento dell’avvocato Mandico in riferimento alle sentenze. La legge impone alle banche di operare una stima prudente degli immobili da ipotecare, in modo tale da garantire in caso di morosità il recupero del capitale e degli interessi. Invece per diversi anni è stato messo in atto un meccanismo che ha prodotto conseguenze negative sia per gli investitori che per le stesse banche. L’avvocato Mandico spiega sinteticamente cosa è accaduto: “Molte banche negli anni 2005-2010 hanno sovrastimato gli immobili, concedendo mutui per l’acquisto della prima casa, con valori obiettivamente incompatibili con un criterio di legalità”. Di conseguenza, negli ultimi anni, numerosi mutui fondiari non pagati sono stati venduti dalle banche alle società di recupero con pacchetti di credito in cui era evidente la violazione del superamento del limite di finanziabilità. Il valore di riferimento, precisa infatti l’avvocato Mandico, “non è il valore commerciale dell’immobile ma il valore cauzione, inteso come netto realizzo in asta giudiziaria, tale da garantire, il capitale erogato, gli interessi e le spese giudiziarie.”

In alcuni casi di sopravvalutazione dell’immobile nelle operazioni di credito fondiario i tribunali hanno ravvisato la responsabilità delle banche. “Talvolta accade – dichiara il legale – che il mutuatario scopre che l’immobile che ha acquistato diversi anni prima, vale pochi spiccioli mentre la banca, pur di vendere il mutuo per lucrare il compenso degli interessi, ha attribuito un valore abnorme, incompatibile con un criterio di legalità”, Molte banche sono fallite mentre altre hanno avuto numerose sofferenze proprio causate da mutui con eccesso di finanziamento,cioè di fatto si tratta di cosiddetti mutui subprime ossia finanziamenti erogati a una fascia di clientela ad alto rischio di insolvenza, senza un reale valore dell’immobile ipotecato. Si è generato un mercato dei crediti deteriorat.. Verificare l’eventuale superamento del limite di finanziabilità nel muto fondiario non è un’operazione semplicissima ma, è il consiglio del legale, “colui che riceve un precetto di pagamento o pignoramento può rivolgersi immediatamente al Centro Tutele aperto h24 al fine di avere una verifica ed approfondire i propri diritti con un consulenza specialistica primaria” Le sentenze sembrano poter dare un barlume di speranza a coloro che sono in difficoltà economica per non aver pagato il mutuo fondiario con immobili sopravvalutati. ”Effettivamente – afferma l’avvocato – se si devesse ulteriormente consolidare tale orientamento giurisprudenziale che comporta la nullità integrale del mutuo, molti debitori sarebbero salvati dal pignoramento dell’immobile, dello stipendio e della pensione. Invito tutti coloro che sono in difficoltà – conclude – ad avere fiducia e speranza in quanto potranno avere al loro fianco un centro di ascolto, come lo Sportello Sociale Anticrisi (cell. 3398902342) con professionisti specializzati nel settore che potranno tutelare al meglio la situazione giudiziaria”.

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