28 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Novembre 2021 alle 08:11:24

Cultura News Spettacoli

Teatro Fusco: torna la grande tradizione operistica italiana

foto di Paolo Cuccaro
Paolo Cuccaro

Sono cinque, in tutto, gli appuntamenti in cartellone per l’attesa nuova stagione invernale del “Taranto Opera Festival”, organizzato dal team dell’evento in collaborazione con l’associazione musicale “Domenico Savino”, Comune di Taranto, con i patrocini ed il sostegno di Puglia Sounds, Unione Europea, Fsc Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Puglia 365, Ministero per i beni e le attività culturali, Banca di Taranto, Common Time e Taranto Capitale di mare. Si inizia a dicembre e a parte un concerto programmato alla Concattedrale Gran madre di Dio in viale Magna Grecia, a fare da palcoscenico alle varie rappresentazioni sarà il Teatro comunale Fusco, in via Giovinazzi. La grande tradizione operistica italiana e la musica classica internazionale tornano, così, nella nostra città. La direzione artistica dell’evento è affidata a Paolo Cuccaro.

IL PROGRAMMA
Al programma lirico-operistico, si è scelto di abbinare una delle più famose ed intense sinfonie di Beethoven. Si inizia con “Suor Angelica”, di Giacomo Puccini (direttore Giuseppe Acquaviva, regia di Luigi Travaglio, Orchestra del Taranto Opera Festival), opera in un atto di Giacomo Puccini su libretto di Giovacchino Forzano, in programma nelle serate del 14 e 15 dicembre, al teatro Fusco. Sempre il 14 e 15 dicembre, sarà in scena “Cavalleria Rusticana”, di Pietro Mascagni (recupero di un appuntamento della stagione estiva; direttore Giuseppe Acquaviva, regia di Luigi Travaglio, Orchestra del Taranto Opera Festival), opera in un atto di Pietro Mascagni, su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, tratto dalla novella omonima di Giovanni Verga.

Il 22 e 23 gennaio sarà la volta de “Le nozze di Figaro”, di Wolfgang Amadeus Mozart (direttore Jimmy Chiang, regia di Luigi Travaglio, Orchestra del Taranto Opera Festival). Il 20 febbraio, nella Concattedrale Gran Madre di Dio, sarà in scena invece la “Nona sinfonia di Beethoven” (sinfonia n. 9 in re minore per soli coro e orchestra op. 125), diretta da Lorenzo Bizzarri (Orchestra del Taranto Opera Festival). Il “Taranto Opera Festival” si chiude il 26 e 27 marzo, sempre al teatro Fusco, con “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini (direttore Giuseppe Acquaviva, regia Lev Pugliese, Orchestra del Taranto Opera Festival). L’opera si basa sul dramma “Madama Butterfly” del commediografo statunitense David Belasco, a sua volta ispirato da un racconto omonimo di John Luther Long. I librettisti Giuseppe Giacosa e Luigi Illica cominciarono il lavoro sul libretto a partire dal 1901. Per alcune suggestioni orientaleggianti, presero spunto dal romanzo di ambientazione giapponese “Madame Chrysanthème” di Pierre Loti.

IL FESTIVAL
L’amore, la passione, il tradimento, le insidie della vita, il matrimonio ed i figli, la speranza sono i temi che caratterizzano la scelta del programma invernale del Festival che, ancora una volta, pone al centro il ruolo della donna declinato in personaggi femminili intensi, atipici e ben caratterizzati. L’obiettivo di questa nuova stagione è confermare l’offerta lirico-operistica e sinfonica nel capoluogo tarantino ed in ambito pugliese, riportando la grande opera lirica ed una delle sinfonie più belle e più complesse della storia della musica all’attenzione del pubblico e della critica. Al cartellone partecipano alcuni tra i nomi più noti del panorama lirico internazionale e alcuni dei più grandi interpreti musicali. Per maggiori informazioni e prenotazioni biglietti rivolgersi alla segreteria dell’associazione musicale Domenico Savino, in via Cavour nr. 24 (tel.: 339:2360993; 3757044367).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche