Dimessa dall’ospedale si suicida. Il processo | Tarantobuonasera

08 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 08 Dicembre 2021 alle 21:25:00

Cronaca News

Dimessa dall’ospedale si suicida. Il processo

Il Tribunale
Il Tribunale di Taranto

Tre componenti del 118 impegnati nelle operazioni di soccorso e un medico sono i primi testimoni citati nel processo che dovrà stabilire se il suicidio di una donna dimessa dall’ospedale di Martina Franca sia stato una tragedia imprevedibile oppure ci sono delle responsabilità. Nella prima udienza dibattimentale, tenutasi dinanzi al giudice monocratico della Prima Sezione Penale del Tribunale di Taranto, Tiziana Curci, il pubblico ministero Maria Grazia Anastasia ha chiesto la citazione, in qualità di testimoni, dei tre sanitari del 118 che trasportarono la paziente in ospedale dopo un’ingestione di liquido disgorgante e del medico curante. Due dei quattro testi sono stati citati anche dal legale delle parti civili avvocato Loredana Piparo, del foro di Bari.

La donna fu soccorsa a gennaio 2020 dopo un tentativo di suicidio non riuscito, al contrario del secondo messo in atto dopo le dimissioni dall’ospedale di Martina dove è rimasta per un giorno e poi è stata dimessa su sua richiesta. Sotto processo, per il tragico epilogo della vicenda, è finito un medico quel giorno in servizio nel presidio ospedaliero che, secondo la tesi dell’accusa, forse non avrebbe gestito correttamente la situazione e non applicato tutti i protocolli e le precauzioni del caso. Nelle imputazioni, Il processo è stato aggiornato all’udienza del 27 aprile del prossimo anno per ascoltare i primi quattro testi del pubblico ministero e delle parti civili. L’imputato è difeso dall’avvocato Gaetano Vitale del Foro di Taranto. L’Asl di Taranto, citata come responsabile civile, è assistita dall’avvocato Rosa Lupo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche