28 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 08:14:00

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Il Taranto

Tra teoria e pratica, perfezionamento delle nozioni tecnico tattiche ed insistenza nell’applicazione sul campo delle stesse, con prove reiterate dei movimenti, dei meccanismi idonei per equilibrio ed originalità, delle sinergie fra reparti, dell’intesa fra i singoli. E’ stata una mattinata all’insegna del lavoro intenso e meticoloso, quella vissuta dal Taranto ieri: la scelta di un’unica sessione d’allenamento cronologicamente più estesa è incastonata nell’agenda delle attività più ampia, finalizzata alla disputa in posticipo della gara contro la Juve Stabia.

Dopo l’avvincente successo contro il Catania, la compagine rossoblu è chiamata ad invertire la rotta esterna, soprattutto alla luce degli esiti non proficui che hanno caratterizzato sinora il calendario di novembre (sconfitte dalle storie completamente diverse, incassate sull’asse Avellino-Monopoli): il match contro le “vespe” stabiesi potrebbe rappresentare un’occasione, aldilà delle insidie immancabili che contraddistinguono ogni duello del girone meridionale. I gialloblu campani gravitano in decima posizione, al netto dei 19 punti conquistati: l’appuntamento di lunedì sera, con fischio d’inizio fissato alle ore 21.00, beneficerà della duplice trasmissione in diretta, su Rai Sport in chiaro e sulla piattaforma streaming esclusivista Eleven Sports. Gli appassionati tifosi rossoblu potranno accomodarsi regolarmente sugli spalti dello stadio “Romeo Menti”: da ieri, infatti, è stata inaugurata la vendita dei biglietti per il settore ospiti. La società ha comunicato che saranno 571 i posti riservati ai sostenitori del Taranto, con il singolo tagliando al prezzo di 10 euro (più diritti di prevendita). I tickets potranno essere prenotati presso la Tabaccheria Caracciolo Gabriele, ubicata in viale Trentino n.5 nello stesso capoluogo ionico, sino alle ore 19.00 di domenica prossima, 28 novembre.

Non è necessaria la fidelity card per l’acquisto dei biglietti per assistere alla suddetta gara in terra campana: in questi giorni è comunque possibile sottoscrivere la “Rossoblu Card”, nuova tessera propedeutica alla partecipazione in determinati eventi in trasferta, laddove fosse ritenuta vincolante dal club ospitante di turno. A tal proposito, il sodalizio ionico ha precisato che domani, sabato 27 novembre, sarà possibile consegnare i moduli per l’ottenimento della Rossoblu Card nella fascia oraria 10.00- 12.00, anziché dalle 16.30 alle 19.00; l’accesso all’ufficio dello stadio “Iacovone” resta invariato: ingresso porta n.8.

L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, invece, si è già proiettato verso la prossima gara interna del Taranto, che ospiterà l’ACR Messina. La partita, in programma domenica 5 dicembre alle ore 17.30, è stata qualificata ad “elevato profilo di rischio”, così saranno adottate in sede di GOS le seguenti misure organizzative: vendita dei tagliandi per i residenti nella provincia di Messina esclusivamente per il settore ospiti; implementazione del servizio di stewarding; rafforzamento delle attività di prefiltraggio e controllo nelle aree limitrofe ed interne all’impianto. Atmosfera positiva per la crescita della consapevolezza della propria identità, quella in cui sta operando l’equipe rossoblu: si monitorano le condizioni fisiche di alcuni giocatori, in primis dei due protagonisti della fascia sinistra, ovvero Ferrara e Falcone. Le prestazioni di entrambi potrebbero essere pregiudicate dai relativi traumi distrattivi muscolari, posteriore per il terzino (costretto ad abbandonare il campo domenica dopo appena quattro minuti) ed anteriore per l’esterno (forfait nell’immediata vigilia del match con gli etnei). Rischia di abdicare per la quarta gara consecutiva Andrea Saraniti: l’attaccante è vittima di un affaticamento all’adduttore destro, rimediato durante la fase di riscaldamento ad Avellino. L’infortunio accorso a Ferrara potrebbe innescare l’avvicendamento con De Maria, il quale si è espresso con disinvoltura dalla naturale collocazione sul lato mancino della retroguardia, ispirandosi in progressione e propiziando anche la rete del vantaggio siglata da Giovinco.

Metamorfosi in vista anche per gli altri incarichi della difesa, poiché rientrano dal turno di squalifica sia Benassai che Riccardi. Il primo agirà sicuramente al centro, in coppia con Zullo, previa assenza di Granata, appiedato dal giudice sportivo per l’espulsione nei minuti di recupero contro i siciliani, conseguenza di un doppio cartellino giallo. Per il secondo, invece, si rinnova il ballottaggio col giovane Tomassini, il quale ha raccolto meritati tributi per la prestazione sul binario destro. La scelta sarà dettata dalle esigenze di simmetria o di audacia: “Lavoriamo tanto sugli esterni, soprattutto nel 4-3-3 in catena abbiamo sempre la possibilità di avere l’uomo in più- aveva commentato mister Laterza nel post partita-I terzini devono spingere tanto: Riccardi è di posizione, mentre Tomassini garantisce maggiore propensione in avanti. Sono contento che abbia sfruttato l’occasione con professionalità”. Orgoglioso della prova offerta, Matteo Tomassini, tornato nello scacchiere titolare in un momento delicato: “Ho interpretato bene il mio ruolo. Avevano fatto una riunione in settimana: la catena era sempre la stessa e ci trovavamo bene- ha confidato il difensore scuola Roma al termine della sfida col Catania- Sono un giocatore di spinta, offensivo quando serve ma adatto a tutelare: mi piace sviluppare entrambe le fasi”.

Alessandra Carpino

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