19 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2022 alle 22:48:00

foto di Lello Arena apre la stagione del Fusco
Lello Arena apre la stagione del Fusco

Sarà un classico della commedia moderna, “Parenti serpenti”, a dare il via alla stagione invernale di prosa del Fusco (il Teatro comunale tarantino in via Giovinazzi) sabato 27 (alle 21) e domenica 28 novembre, alle 18. Lo spettacolo, presentatato dall’Ente Teatro Cronaca Vesuvio Teatro, in collaborazione con Bon Voyage Produzioni e con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2016, vedrà protagonista sul palco uno degli attori più amati dal pubblico italiano: Lello Arena.

«Dopo lo sforzo immane dell’anno del lockdown in cui abbiamo organizzato più di 110 serate con il Teatro comunale senza pubblico – ha commentato l’assessore alla cultura, Fabiano Marti – finalmente parte la nuova stagione teatrale e lo si fa con la capienza completa e con una programmazione che coinvolge il pubblico in maniera trasversale. I grandi classici riletti da registi e attori attuali e riconosciuti a livello nazionale. Cominciare la stagione teatrale con un titolo così famoso interpretato da un grande caratterista come Lello Arena, è la prosecuzione perfetta del rilancio artistico di questa città. Poter dire di avere in cartellone un attore che senza mezzi termine ha fatto la storia moderna della comicità italiana e soprattutto del sud, sia a teatro che al cinema, è un onore e soprattutto un piacere, non solo puramente artistico, ma anche per la città tutta e per ciò che significa continuare a portare grandi nomi del mondo della cultura a Taranto». Lello Arena calca il palco del Fusco da protagonista dell’adattamento di un classico cinematografico del 1992 scritto da Carmine Amoroso, diretto da Mario Monicelli, riscritto e diretto per il teatro da Luciano Melchionna.

“PARENTI SERPENTI”: LA STORIA
La storia vede un Natale di una famiglia tenutosi in casa degli anziani genitori, che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli ormai lontani, ai quali chiedono il grande favore, per una volta, di essere accuditi come loro, per tutta la vita, si sono occupati dei loro figli. Una storia che porta sul palco dinamiche umane senza tempo, uno spaccato di vita intimo e familiare di grande attuali tà, con un crescendo di situazioni esilaranti e spietate che riescono a far ridere e allo stesso tempo a far riflettere con profonda emozione e commozione. Il costo dei biglietti è di 30 euro per la platea e 25 euro per la galleria, con i ridotti che passano rispettivamente a 25 euro per platea e 20 per la tribuna. Il biglietto ridotto verrà concesso esclusivamente ai giovani fino a 30 anni, alle persone di oltre 65 anni, ai dipendenti militari e civili dell’Esercito Italiano Puglia e delle Capitanerie di Porto – Puglia, Aeronautica/Marina Militare. Gli studenti delle scuole avranno diritto ad abbonamento o biglietto ridotto esclusivamente per il Turno B. Per info contattare il Teatro Fusco al numero 099. 9949349 o consultare il sito www.teatropubblicopugliese.it/taranto.

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