20 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2022 alle 20:34:00

Cronaca News

Ex Ilva in Amministrazione straordinaria, la manifestazione Usb sotto la prefettura

foto di La manifestazione Usb sotto la prefettura
La manifestazione Usb sotto la Prefettura

«Erano circa 150 i lavoratori oggi (ieri per chi legge, ndr) in presidio sotto la Prefettura di Taranto a partire dalle 9, a sostegno degli emendamenti a firma del senatore Mario Turco, Vicepresidente del Movimento 5 Stelle, per i lavoratori ex Ilva in As relativamente a integrazione salariale e sblocco Tfr di insinuazione al passivo». Il coordinatore provinciale di USB Franco Rizzo é stato ricevuto dal Capo di Gabinetto, al quale ha consegnato formale richiesta di incontro per la prossima settimana. Rizzo ha inoltre riferito le aspettative dei lavoratori supportati da Usb, che chiede «alla politica tutta attenzione per coloro che oggi sono di fatto usciti dal mondo del lavoro. In caso di mancate risposte l’Usb non mancherà di organizzare iniziative più decise per far sentire la voce dei lavoratori ex Ilva in As».

«E intanto, proprio ieri – proseguono dal coordinamento provinciale Usb – il sen. Turco ha presentato un emendamento mirato a destinare 15 mln di euro alla formazione di questa platea di lavoratori per il triennio 2022-2023-2024, affinché possano portare avanti in sicurezza gli interventi di rimozione delle 4.000 tonnellate di amianto presenti nello stabilimento siderurgico. A questo si aggiunge inoltre, sulla scorta di quanto detto nel corso del convegno di sabato scorso incentrato proprio sulla fibra killer, un altro emendamento, che porta sempre il nome del senatore del M5S. Emendamento che mira a ripristinare la possibilità di presentare domanda di accesso ai benefici previdenziali per tutti coloro che, nonostante l’esposizione all’amianto, non hanno avuto l’opportunità di accedere alla maggiorazione previdenziale del 50% per scadenza del termine previsto del 15 giugno 2005. Obiettivo: fare in modo che la rivalutazione della posizione contributiva per effetto dell’esposizione professionale all’ amianto, sia un diritto non soggetto a prescrizione, e che l’onere della prova contraria mirata a verificare il nesso di causalità tra esposizione del lavoratore all’amianto e l’insorgenza di patologie correlate, sia sempre affidato all’Inail».

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