27 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2022 alle 15:57:00

Cronaca News

Tariffe invariate dei parcheggi, ma si pagherà anche il pomeriggio

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Parcheggi, la rivoluzione delle strisce blu

Rivoluzione strisce blu. In questi giorni, Kyma Mobilità sta ultimando l’installazione dei nuovi parcometri e della segnaletica, orizzontale e verticale, che consentiranno l’entrata in vigore delle numerose novità previste dal nuovo contratto in house, che ha rinnovato l’affidamento a Kyma Mobilità Amat del servizio di sosta tariffata nei parcheggi comunali, le cosiddette “strisce blu”.

«In esecuzione alla conseguente ordinanza del Comando di Polizia Locale – evidenziano da Kyma Mobilità – è previsto il mantenimento delle attuali tariffe orarie, tariffa ordinaria di 1 euro/h e tariffa ridotta di 0,50 euro/h prevista in alcune zone, quest’ultima riduzione è attuata in pochissime città italiane. La sosta tariffata, come in tutti i Comuni, è una misura che tende a incentivare la rotazione dei parcheggi, rendendoli così disponibili per il maggior numero di cittadini e ridurre la sosta gratuita illimitata. Essendo i parcheggi una risorsa altamente ridotta nella nostra città, unitamente alla progettazione di nuove aree di sosta attraverso la sopraelevazione di parcheggi già esistenti, il nuovo contratto prevede anche l’estensione parziale degli stalli blu in quattro nuove zone.

Sarà introdotta, inoltre, una nuova fascia oraria unica – dalle ore 8.30 alle ore 20.30 – con la soppressione del periodo pomeridiano in cui non si pagava il parcheggio, facendo salvo il diritto dei residenti i cui permessi rimarranno validi in questa fascia oraria; nei parcheggi nelle aree pubbliche recintate rimane in vigore la fascia unica dalle ore 00.00 alle ore 24.00». La data di avvio della nuova fascia oraria sarà ufficializzata dall’azienda nei prossimi giorni. «Sulla scorta di quanto previsto dal Pums (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile), bisogna parti re da una nuova concezione dello spazio urbano, come risorsa pubblica e limitata. Scopo finale è incentivare i cittadini ad un uso consapevole dei propri mezzi privati in favore del Trasporto Pubblico, che negli ultimi anni, grazie agli sforzi dell’Amministrazione Melucci, ha migliorato la propria qualità in maniera tangibile – sottolineano dall’azienda – In questa direzione va anche l’attivazione dei Park&Ride: i cittadini potranno lasciare la propria auto parcheggiata in periferia e muoversi in città per una intera giornata con gli autobus di Kyma Mobilità.

Il biglietto Park&Ride prevede che, dalle ore 8.30 alle ore 20.30, in determinate zone della città si possa parcheggiare l’auto gratuitamente nelle strisce blu per l’intera giornata, purché si acquisti un “biglietto giornaliero” da 2.60 euro di Kyma Mobilità che consente di muoversi in città con gli autobus senza alcuna limitazione. Coloro che acquisteranno un abbonamento mensile per il Trasporto Pubblico Locale, inoltre, potranno scegliere di utilizzare gratuitamente gli stalli di sosta ricadenti all’interno di una delle due zone adibite al Park&Ride. Infatti, saranno due le aree dove sarà possibile parcheggiare con la formula Park&Ride. La prima comprende Viale Magna Grecia per tutta la sua lunghezza, da viale Virgilio fino al sottopasso per il Ponte Punta Penna, ed un primo tratto di Corso Italia, dall’incrocio con Viale Magna Grecia fino a via Polesine: in queste vie il Park&Ride sarà attivo solo nei parcheggi intorno lo spartitraffico centrale alberato. La seconda zona Park&Ride comprende il Piazzale Democrate e l’attiguo Piazzale Vittime delle Foibe, nei pressi del capolinea Porto Mercantile. In queste zone chi non volesse usufruire della formula Park&Ride potrà comunque pagare il parcheggio nelle strisce blu alla normale tariffa di 1 euro all’ora». Critico il giudizio espresso da Giampaolo Vietri di Fratelli d’Italia.

«Anche nelle ore pomeridiane dalle 13.30 alle 16.30 si pagherà il parcheggio a pagamento in tutta la città di Taranto nelle strisce blu e, come se non bastasse, saranno istituite nuove aree di sosta a pagamento in Corso Italia, Viale Virgilio, Viale Magna Grecia, Via Medaglie d’Oro, Via Minniti, Via Flacco, Via Plateja, a Porta Napoli e a Piazza Castello: senza che in queste nuove aree sia previsto un pass gratuito o un abbonamento a tariffa ridotta per i residenti». Secondo il consigliere comunale uscente si tratta di «scelte assurde che vessano i tarantini rendendo maggiormente disagevole e dispendiosa la vita quotidiana e che non apportano nessun reale miglioramento alla mobilità: anzi, creeranno un danno al commercio visto che in questi ultimi due anni, soprattutto in centro, sono stati ridotti i posti auto senza che ne siano stati recuperati degli altri. Così facendo, visto che tra l’altro occorre compiere diversi giri prima di trovare un posto libero, non si farà altro che indurre i tarantini a preferire i centri commerciali e poi torneremo a lamentarci e a parlare della desertificazione commerciale che investe diverse vie della città. Aumentare la fascia oraria e le zone a pagamento è un’altra decisione dell’amministrazione uscente che fortemente abbiamo combattuto e anche per questo, quindi, siamo convinti di aver fatto la cosa giusta a mandare il sindaco a casa».

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