28 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 08:14:00

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Il Taranto

In Grecia è tradizione augurare reciprocamente “buon mese” ad ogni inizio dello stesso. Per il Taranto, l’auspicio di un epilogo d’anno solare propizio è intriso di emozioni, aspettative, magari sorprese. Si preannuncia intenso e poliedrico, il dicembre rossoblu: il calendario agonistico comanda l’inserimento del turno infrasettimanale che schiude alla sosta natalizia, programmato in notturna mercoledì 22. In quell’occasione, la compagine ionica sarà di scena a Torre del Greco, per la prima giornata del girone di ritorno: quella contro la Turris rappresenta una delle due trasferte affascinanti quanto proibitive in agenda, poiché la prima coincide con l’esodo al San Nicola di Bari, per un derby con l’attuale capolista atteso con passione da decenni.

Gli uomini di Laterza devono adempiere al rinnovamento positivo dei risultati esterni, cercando di coniugare la caratura della prestazione al pragmatismo del punteggio, soprattutto devono capitalizzare al massimo gli appuntamenti casalinghi: due cosiddetti “scontri diretti” propedeutici a tenere a distanza regolamentare la porzione di graduatoria adibita alla lotta per la permanenza, da disputare in sequenza con Messina e Picerno. In vista della gara di domenica prossima, con i siciliani allenati dall’ex meteora Ezio Capuano, il cui incarico è in discussione e per il quale Taranto potrebbe rappresentare la classica “ultima spiaggia”, l’organico rossoblu ha inaugurato ieri studio e preparazione, attraverso un’unica seduta più lunga. Sul manto erboso, i calciatori si sono dedicati prima ad una fase di riscaldamento di prevenzione, poi ad una serie di esercizi di propriocezione (nello specifico, si creano situazioni di instabilità, al fine di valutare e migliorare i segnali muscolari provenienti soprattutto dagli arti inferiori).

La sessione d’allenamento è stata completata dalla razione di circuiti improntati alla forza funzionale ed alle prove meticolose di natura tecnico-tattica. Taranto-Messina andrà in scena allo stadio Iacovone con fischio d’avvio alle ore 17.30: l’evento beneficerà di una duplice trasmissione in diretta, garantita dalla piattaforma streaming esclusivista Eleven Sports e da Sky Sport 252 (canale satellitare). A dirigere l’incontro è stato designato Claudio Petrella della sezione di Viterbo, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Egidio Marchetti (Trento) e Marco Porcheddu (Oristano); quarto ufficiale prescelto sarà Francesco D’Eusanio, dell’area di Faenza. Nel pomeriggio di ieri, inoltre, il sodalizio ionico ha avviato la vendita libera dei biglietti, la quale sarà accessibile sino all’orario d’inizio della gara: resta invariato il listino abbinato alle diverse sezioni, in linea con le precedenti esibizioni interne.

Confermato il ridimensionamento delle tariffe destinate ai giovani: per i bambini sino ai 12 anni compiuti, infatti, il costo del tagliando sarà di 2,50 euro; per i ragazzi di età compresa dai 12 ai 16 anni, invece, il prezzo previsto è di 6,00 euro. L’iniziativa è esclusiva per i settori di Curva Nord e Gradinata. Ecco l’elenco completo dei costi distribuiti per settori, comprensivi dei diritti di prevendita e delle commissioni on line (i tagliandi possono essere opzionati anche tramite il circuito Vivaticket): Curva Nord intero € 13.00 / ridotto € 11.00; Gradinata intero € 17.00 / ridotto € 15.00; Tribuna Laterale intero € 30.00 / ridotto € 28.00 ; Tribuna Centrale intero € 50.00 / ridotto € 48.00; Curva Ospiti intero € 13.00. Come noto, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha autorizzato la vendita dei tagliandi per i sostenitori giallorossi residenti nella provincia di Messina esclusivamente per questo settore: la partita è stata etichettata ad “elevato profilo di rischio” e richiede l’implementazione del corpo steward ed il rafforzamento delle attività di filtraggio e controllo.

La gara contro i peloritani non annovererà fra i protagonisti Massimiliano Marsili: il capitano rossoblu è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo per recidività in ammonizione, poiché ha collezionato il quinto cartellino giallo stagionale, nel corso della partita con la Juve Stabia. Per quel che concerne la situazione dell’infermeria, invece, impossibile appare il recupero di Ferrara, vittima di un trauma distrattivo posteriore che ne aveva interrotto prematuramente la prestazione nel match col Catania. Sul binario di sinistra difficilmente agirà Falcone, anche lui costretto ad abdicare dalla sfida con gli etnei, seppur nell’immediata vigilia, per problemi muscolari anteriori. Enigmatica anche la possibilità di impiego che riguarda Saraniti: l’attaccante palermitano è assente dai rettangoli di gioco da un mese, esattamente dall’infausta fase di riscaldamento ad Avellino, durante la quale ha rimediato un affaticamento all’adduttore destro. E’ da monitorare anche lo stato fisico di Tomassini: dopo la prestazione convincente offerta sulla destra della retroguardia, corredata da progressioni e contributi allo sviluppo della manovra offensiva sulla corsia di pertinenza, il giovane terzino scuola Roma ha riconsegnato la maglia da titolare a Riccardi a causa di un colpo ricevuto in un contrasto in allenamento, prima della performance di lunedì scorso in Campania.

Alessandra Carpino

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