19 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2022 alle 22:48:00

Cronaca News

Primo maxi sequestro di botti dell’anno, un arresto

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Primo maxi sequestro di botti dell'anno

Un quintale e mezzo di botti nascosti in due appartamenti: un cinquantottenne, incensurato, è finito nella rete tesa dalla Polizia di Stato. Con l’approssimarsi delle feste natalizie, si fa sempre più stringente l’attività di contrasto della Polizia di Stato alla vendita ed all’uso illegale dei fuochi pirotecnici di genere vietato. Gli agenti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile, nel continuo monitoraggio nei quartieri dove è più frequente il commercio illecito, hanno messo sotto osservazione un insospettabile 58enne residente nel quartiere Salinella.

Nella attività d’indagine i poliziotti in borghese hanno anche accertato che l’uomo, oltre alla sua normale residenza, era solito recarsi in un appartamento situato in via XXV Aprile, nel quartiere Paolo VI. Terminata l’attività investigativa, i Falchi, per dar concretezza ai loro sospetti, dividendosi in due squadre hanno contemporaneamente fatto visita alle due abitazioni utilizzate dal cinquantottenne. In quella situata nel quartiere Salinella hanno rinvenuto, nel soggiorno, un cartone con circa 200 manufatti esplosivi, privi di etichettatura, e venti batterie da cento colpi ciascuna, ex categoria F2, del peso di circa un quintale. Nelle tasche del sospettato inoltre i Falchi hanno rinvenuto 745 euro, soldi sequestrati perché ritenuti probabile provento dell’attività illecita.

Gli altri agenti, che si sono recati presso l’appartamento del rione Paolo VI, hanno aspettato l’arrivo dei loro colleghi e del sospettato per procedere ad un controllo anche in quella casa. Sotto il letto matrimoniale i poliziotti hanno recuperato altri 200 manufatti esplosivi uguali a quelli rinvenuti in precedenza e altre quattro batterie di fuochi d’artificio. Tutto il materiale esplodente recuperato nei due appartamenti è poi stato preso in carico dagli specialisti del Nucleo artificieri della Questura di Taranto per la successiva distruzione. L’insospettabile cinquantottenne è stato arrestato per detenzione illegale di materiale esplodente. E’ il primo maxi sequestro di botti dell’anno.

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