22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 06:57:07

Cronaca News

Minaccia di morte la madre per avere i soldi per la droga

foto di Una gazzella dei carabinieri della Stazione di Montemesola
Una gazzella dei carabinieri della Stazione di Montemesola

Giovane minaccia di morte la madre al fine di ottenere soldi per acquistare droga: arrestato per maltrattamenti, violenza privata ed estorsione. Durante un servizio di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Stazione di Montemesola, l’attenzione dei militari è stata improvvisamente attirata da forti rumori provenienti da un’abitazione. Il tempo di fermare l’autovettura di servizio, ed i militari si sono imbattuti in una donna che, proprio da quella casa fuggiva, in lacrime, per chiedere aiuto in strada. La malcapitata, impaurita e disperata, ha indicato ai carabinieri la palazzina dalla quale era uscita pochi istanti prima, riferendo di non poterne più di violenze, minacce e percosse che da tempo il figlio, tossicodipendente, le riservava. Le era mancato il coraggio di denunciare, combattuta tra la speranza che il giovane abbandonasse prima o poi il mondo della droga, e la paura per la propria incolumità che vedeva minacciata da almeno un anno.

A quel punto, i carabinieri, sono entrati nell’appartamento e davanti ai loro occhi si è aperto uno scenario devastante: il giovane, un ventiduenne nato a Martina Franca, aveva letteralmente messo a soqquadro la casa. Aveva danneggiato i mobili con le sedie. Con una di queste aveva provato a colpire la madre quando non si è visto assecondare l’ennesima pretesa di essere accompagnato a Taranto per l’acquisto della droga, che la donna avrebbe dovuto, ancora una volta, pagare. Condotto il giovane in caserma, i militari hanno potuto quindi ascoltare il racconto della vittima, che, con un lungo sfogo tradotto in denuncia, ha spiegato come il giovane ormai da anni fosse totalmente dipendente dall’uso di sostanze stupefacenti, in mancanza delle quali diventava minaccioso e violento . La donna, che aveva provato più volte ad avvicinare il giovane ad ambienti più sani ma senza alcun successo, si era trovata spesso a chiedere soldi in prestito ai parenti per accontentare le assurde pretese del figlio, che ogni giorno non mancava di minacciarla di morte se gli avesse negato le somme che servivano a per l’acquisto della droga. I carabinieri della Stazione di Montemesola su disposizione del pm di turno hanno condotto il giovane nel carcere di Brindisi, in attesa del giudizio di convalida.

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