27 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2022 alle 15:57:00

Cronaca News

Smantellata centrale della droga ai Tamburi

foto di Blitz antidroga ai Tamburi
Blitz antidroga ai Tamburi

Smantellata centrale della droga nel rione Tamburi. Nel blitz dei carabinieri due arrestati, dodici indagati e raffica di perquisizioni. Al termine di indagini coordinate dalla Procura della presso il Tribunale e dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni, i carabinieri del Nucleo investigativo e della Compagnia di Taranto, supportati da due unità del Nucleo cinofili di Modugno, hanno eseguito dodici perquisizioni notificando avvisi di garanzia ad altrettante persone ritenute responsabili di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella rete anche due minorenni. Durante le perquisizioni gli investigatori hanno recuperato stupefacente, materiale per il confezionamento delle dosi, denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio e numerosi appunti che presumibilmente costituiscono delle vere e proprie contabilità sulle cessioni e sulle somme da recuperare. In particolare, una 47enne, E. C. e un 60enne. L.F., sono stati arrestati poiché all’arrivo dei carabinieri nelle loro abitazioni, hanno tentato di disfarsi della droga lanciandola dalla finestra. I due, difesi dall’avvocato Pasquale Blasi, ora sono ai “domiciliari”.

Un terzo indagato, già agli arresti domiciliari per reati riguardanti gli stupefacenti, è stato trovato in possesso di materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui bilancini di precisione e un apparecchio per il sottovuoto con i relativi rotoli di cellophane. Aveva anche 3.500 euro in banconote di vario taglio. Inoltre, nell’abitazione di un altro indagato, è stato rinvenuto un impianto di videosorveglianza con relative microcamere, presumibilmente utilizzato per vigilare sull’area dello spaccio e per difendersi da improvvise sortite delle forze dell’ordine. I carabinieri hanno sequestrato novantacinque grammi di cocaina suddivisi in due confezioni, diciotto dosi di cocaina, ventotto grammi di eroina contenuta in una confezione, cinque dosi di eroina, dieci grammi di hashish, un apparecchio per il sottovuoto con i relativi rotoli di cellophane, quattro bilancini di precisione, un impianto di videosorveglianza e i soldi ritenuti provento dell’attività illecita. Ora l’attenzione è concentrata sui vari quaderni di appunti rinvenuti nelle abitazioni degli indagati che sembrerebbero essere delle “contabilità” sulla sostanza venduta e sul denaro ancora da riscuotere. Quei dati saranno oggetto di ulteriori approfondimenti da parte degli inquirenti, oltre a costituire un indizio dell’attività di spaccio ricostruita dagli investigatori dell’Arma, i quali già nel corso delle indagini avevano proceduto ad arrestare in flagranza alcuni degli indagati proprio durante lo smercio di droga. L’indagine, quindi, ha consentito di individuare una “centrale della droga” che, in una particolare area del quartiere Tamburi aveva la sua base operativa sia per il confezionamento dello stupefacente che per il successivo spaccio, con acquirenti identificati volta per volta durante le indagini e provenienti anche da centri diversi della provincia. Durante le indagini, inoltre, è stata accertata la spregiudicatezza di alcuni degli indagati i quali, benché sottoposti agli arresti domiciliari, avevano continuato a spacciare le dosi di sostanza stu pefacente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche