27 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2022 alle 13:57:00

foto di Da sinistra Mariella Vinci, Vincenzo Dell’Orefice, Luigi Spinzi, Antonio Arcadio e Nella Miraglia
Da sinistra Mariella Vinci, Vincenzo Dell’Orefice, Luigi Spinzi, Antonio Arcadio e Nella Miraglia

“conCENTRIAMOci sul Lavoro” è stato il tema del 3° Congresso Fisascat (Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali, Affini e del Turismo) Cisl Taranto Brindisi celebrato presso Tenuta Moreno a Mesagne, presieduto a Antonio Arcadio, segretario generale Fisascat Cisl Puglia. “Una crescita economica sostenibile richiederà alle società di creare condizioni che permettano alle persone di avere posti di lavoro di qualità, che stimolino le economie e, al tempo stesso, non danneggino l’ambiente, salvaguardando l’integrità psico-fisica di ogni lavoratore.

Siamo in un contesto alquanto complesso, in cui si moltiplicano le analisi economiche e sociologiche sul mondo che sta cambiando, dove termini quali inclusione e coesione sono spesso inflazionati e restano puri slogan – ha sottolineato Luigi Spinzi, Segretario generale territoriale Fisascat Cisl, anticipando alcuni argomenti della sua relazione introduttiva – Occorre, tuttavia, essere fiduciosi, capaci di sperare in grande, puntando sulla coesione sociale e sulla concertazione, lavorando concretamente per trovare soluzioni nel presente, essendo consapevoli che il futuro si costruisce insieme”. Intervenendo nel corso del dibattito, Gianfranco Solazzo Segretario Generale Cisl Taranto Brindisi, ha osservato che “il processo di digitalizzazione ha già cancellato migliaia di posti di lavoro. L’Italia ha ottenuto il Pnrr perché era messa peggio di tutti i restanti Paesi europei ed i relativi finanziamenti vanno spesi per i giovani, per donne, per Mezzogiorno. Dunque è centrale il lavoro.” Il “Metodo Brindisi” ha proseguito Solazzo “è la dimostrazione della nostra azione rivendicativa pressante; d’altro canto le criticità della Centrale Federico II a Brindisi al pari di quelle della ex Ilva possono costituire una vera e propria bomba sociale. Questi profondissimi cambiamenti non si risolvono certamente con gli scioperi generali ma restando seduti ai tavoli del confronto con il Governo.

La Cisl ha scelto la strada della responsabilità e il 18 dicembre manifesterà a Roma per indurre il Governo a migliorare ulteriormente i contenuti del confronto in atto con il Governo”. Concludendo il dibattito Vincenzo Dell’Orefice Segretario Generale Aggiunto Fisascat Cisl nazionale ha affermato che “con la fine dei partiti di massa il sindacato costituisce presidio di democrazia e di partecipazione attiva. La Cisl si conferma soggetto corresponsabile e riferimento di lavoratrici e lavoratori, di pensionate e di pensionati, impegnati a dare un contributo positivo per la crescita del Paese e dei territori di riferimento. Per uscire dalla crisi e dall’isolamento, per costruire il futuro del Paese serve la massima coesione e alleanza tra tutto il sindacato per dare le giuste risposte”. A fine lavori, il consiglio generale Fisascat Cisl Taranto Brindisi ha eletto Luigi Spinzi, Segretario generale e componenti di Segreteria Mariella Vinci e Nella Miraglia.

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