27 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2022 alle 14:59:00

Cronaca News

«Il dovere di una città verso i disabili»

foto di Rinaldo Melucci
Rinaldo Melucci

Una città in cui persistono barriere architettoniche è una città profondamente ingiusta. E non c’è molto altro da dire, perché uno scivolo su un marciapiede non cambia nulla alla comunità, ma permette una vita piena a chi si muove in carrozzina. Trascurare questi interventi è puro egoismo. Taranto finalmente fa il suo dovere verso le persone con disabilità e le loro famiglie. Martedì è stato presentato il primo stralcio del Peba, il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Da sindaco ho dato l’input per colmare questo vuoto e ringrazio chi si è impegnato a realizzarlo. Innanzitutto la direzione urbanistica guidata dall’architetto Netti, che in questi anni ha lavorato per redigere il Piano; ma un grazie sentito è doveroso per l’Urban Transition Center, gruppo di professionisti che è stato un fondamentale collante fra l’amministrazione e la città e che si appresta a concludere l’incarico dopo anni di lavoro importante.

A ottobre eravamo pronti per approvare in Consiglio il secondo stralcio del Piano, ma anche questa azione sacrosanta è stata frenata senza pudore da chi ha deciso che il cambiamento di Taranto doveva fermarsi. Mi auguro fortemente che almeno a un danno civico così inaccettabile venga posto subito rimedio, non mi interessa nemmeno da chi, questa questione non può essere oggetto di tifoserie. Oggi intanto si comincia, nuove strade si aprono, Taranto si attiva per liberare forze umane che aspettano di partecipare a un futuro migliore per tutti.

Rinaldo Melucci
Sindaco uscente

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