20 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2022 alle 20:34:00

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Grottaglie, nove consiglieri chiedono chiarezza su immobile abusivo

foto di La sala consiliare di Grottaglie
La sala consiliare di Grottaglie

GROTTAGLIE – Nove consiglieri di minoranza chiedono di fare chiarezza sulla vicenda dell’immobile abusivo in piazza Unicef e di nominare una commissione di controllo e garanzia. “Premesso che l’immobile situato su suolo pubblico e adibito a struttura commerciale in piazza Unicef, di proprietà di un consigliere comunale, ha subìto nel settembre scorso un sequestro penale da parte della polizia giudiziaria- chiedono a Presidente del Consiglio comunale, Sindaco e Segretario generale i consiglieri Alfredo Traversa, Francesco Donatelli, Ciro Petrarulo, Massimo Carrieri Giovanni Marinelli, Maria Santoro, Ciro Gianfreda, Ottavio Orlandom e Vincenzo Lenti- che, da parte del responsabile del Sue è stato accertato che “per l’immobile in questione non risultano rilasciati titoli abilitativi edilizi per la costruzione di manufatti esistenti per l’occupazione di suolo pubblico”; che a seguito di sopralluogo nell’immobile in questione, unitamente al Comandante della Polizia Locale, con Ordinanza n.151 del 26/10/2021 del Dirigente dello Sportello Unico Edilizia, veniva emessa diffida a demolire e al ripristino dello stato dei luoghi; che la conseguente demolizione è avvenuta il 17 novembre scorso. Considerato che tali anomale circostanze sono state evidenziate dai consiglieri di minoranza nelle sedute del Consiglio Comunale del 15 novembre e 3 dicembre segnalando una incompatibilità di fatto circa la presenza nella massima assise cittadina del consigliere comunale titolare dell’immobile abusivo- proseguono i nove consiglieri di minoranza- riteniamo che sia indispensabile accertare la regolarità e correttezza delle citate attività amministrative, e pertanto, chiediamo di nominare una Commissione di Controllo e Garanzia formata da consiglieri, per svolgere indagini nell’ambito degli atti, allo scopo di accertare presso i competenti uffici comunali come effettivamente si siano svolti i fatti e, successivamente redigere una relazione scritta sulle risultanze dell’indagine espletata che formerà oggetto di apposito argomento da trattare in seno al Consiglio Comunale”.

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