24 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Gennaio 2022 alle 22:28:00

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Maxi sequestro di giocattoli pericolosi

Maxi sequestro di giocattoli pericolosi e di luci natalizie. In vista delle imminenti festività, i finanzieri del Comando provinciale hanno intensificato gli interventi per contrastare la commercializzazione illecita di prodotti non conformi e potenzialmente dannosi per la salute. In particolare, le Fiamme Gialle della Compagnia di Martina Franca, hanno eseguito una serie di controlli in esercizi commerciali gestiti da extracomunitari, al terminedei quali sono stati sequestrati 15.000 giocattoli e 8.000 catene luminose natalizie, tutti privi delle indicazioni in lingua italiana e dell’etichettatura riportante le informazioni minime riguardanti la denominazione merceologica del prodotto, il produttore, il Paese di origine, l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose, i materiali impiegati e le istruzioni per l’uso.

Ai fini della commercializzazione, infatti, il Codice del consumo e la normativa in materia di sicurezza dei prodotti prevedono l’obbligo di riportare le indicazioni, che oltre a tracciare l’intera filiera di produzione, consentono anche di assicurare un adeguato standard qualitativo della merce, escludendo così che nella sua fabbricazione possano essere stati utilizzati materiali e sostanze potenzialmente nocive per la salute dei consumatori finali.Tra i provvedimenti adottati, oltre alla segnalazione alla Camera di Commercio di Taranto dei titolari delle attività commerciali per l’avvio del procedimento di irrogazione della sanzione amministrativa, vi è anche quello della confisca e della distruzione del materiale sequestrato. “Gli interventi delle Fiamme Gialle del Comando provinciale testimoniano ancora una volta l’impegno profuso dal Corpo sia nella tutela della sicurezza e della salute dei consumatori che nel contrasto di qualsiasi fenomeno distorsivo della concorrenza, al fine di garantire il corretto funzionamento del mercato dei beni e dei servizi in un momento di grande ripartenza per il Paese” si legge in una nota stampa della Finanza di Taranto

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