19 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2022 alle 22:48:00

Cronaca News

Verso le elezioni, il “Patto” prepara i forum

Il Palazzo di Città di Taranto
Il Palazzo di Città di Taranto

Campagna elettorale è ormai lanciata. Patto per Taranto, la coalizione antagonista allo schieramento che sostiene il sindaco uscente Rinaldo Melucci, prepara le mnodalità per la scrittura del programma. «Con l’avvio di ben quindici “forum tematici”, uno per ogni ambito programmatico – si rende noto – la coalizione civica “Patto per Taranto” scriverà il programma insieme ai tarantini. Un modo per aprirsi al contributo della città e delle sue energie positive, e tracciare gli obiettivi attraverso un processo popolare e di partecipazione dal basso. Un laboratorio itinerante di democrazia diretta in cui la rete civica sarà protagonista.

«Lo “start” dei forum – si fa sapere – è previsto a gennaio. Ciascun tavolo tematico avrà un esperto facilitatore ed un segretario verbalizzante. La metodologia di lavoro, per la scrittura condivisa del programma, sarà quella della conversazione informale, tendenzialmente autogestita dai partecipanti, guidata da alcune domande di riferimento. Nello specifico, i quindici forum discuteranno delle seguenti tematiche: Welfare; Lavoro; Politiche giovanili, infanzia, invecchiamento attivo; Pubblica istruzione e Università; Sviluppo economico: Agricoltura, Artigianato, Commercio e Imprese; Lavori pubblici, infrastrutture e innovazione tecnologica; Taranto bellezza: paesaggio, edilità ed urbanistica; Trasporti, porto e aeroporto; Risorse del mare; Sport; Ambiente; Ecologia e rifiuti; Salute e qualità della vita; Cultura, spettacolo e turismo; Quartieri e periferie».

«A ciascun forum – infine – potranno iscriversi 20 persone. L’iscrizione, tanto per gli esperti facilitatori quanto per segretari verbalizzanti o semplici partecipanti, è libera ed avverrà esclusivamente inviando la propria candidatura a “pattopertaranto@libero.it”. Il percorso terminerà con un grande momento conclusivo di presentazione del programma così partecipato”.

Una strada diversa
Non resta a guardare il fronte opposto. Una delle numerose liste che sostengono Melucci è “Una strada diversa”. «Comincia il percorso del centrosinistra verso le elezioni amministrative del 2022 e noi ci saremo, con i nostri valori e la nostra visione della città», scrivono i rewferenti della lista. «Il centrosinistra, culturalmente e per storia, è la nostra casa. Lì intendiamo far vivere un progetto politico progressista ed ecologista, che avrà il volto di donne e uomini perbene, preparati e appassionati. Vogliamo portare le nostre idee e sensibilità, dal più piccolo dei temi sino alla questione ambientale, nel centrosinistra che può vincere e governare».

Poi il giudizio su quanto accaduto con le dimissioni contestuali di diciassette consiglieri che hanno determinato la fine anticipatra dell’amministrazione Melucci: «A fine novembre un atto politico scellerato, in una fase delicata per la nostra comunità, ha danneggiato Taranto consegnandola al commissariamento. Condizione per noi essenziale era che i protagonisti di quell’atto irresponsabile, come condiviso dal resto della coalizione, non facessero parte in alcun modo del centrosinistra». Respinta un eventuale ricorso alle primarie per individuare il candidato sindaco: «Non c’è bisogno di primarie, perché il candidato sindaco naturale della coalizione è Rinaldo Melucci, sindaco uscente. Con lui abbiamo avuto un confronto franco, nel quale abbiamo riconosciuto quanto di buono fatto in questi anni e abbiamo evidenziato i temi su cui, secondo noi, bisognerà fare ancora meglio nei prossimi anni. Nel Sindaco uscente abbiamo trovato disponibilità all’ascolto e all’avvio di un percorso comune. Non risponderemo alle provocazioni di chi, a sei mesi dalle elezioni, ha danneggiato la città sciogliendo il Consiglio Comunale in uno studio notarile. Non risponderemo alle offese di nessuno, perché da oggi saremo impegnati nel raccontare ai cittadini la nostra idea di Taranto, sempre nel segno del progresso. Crediamo che questo sia il modo più serio di proporsi per il governo della città».

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