24 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Gennaio 2022 alle 22:28:00

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Il Taranto

Il ricordo di un anno agonistico straordinario, da custodire nelle memorie calcistiche ioniche, ma anche l’omaggio intriso di ambizione ed auspici col quale salutare l’avvento dei prossimi mesi. Quelli che completeranno, in primavera, un viaggio nato e sviluppatosi sinora in un’atmosfera propizia: perché il Taranto ha archiviato in modo brillante la prima porzione del torneo sul palcoscenico del professionismo riconquistato, complici i due successi consecutivi contro Picerno e Turris, soprattutto ha garantito una quota aritmetica interessante di 30 punti, propedeutici al conseguimento dell’obiettivo prioritario della permanenza in categoria.

Ieri i rossoblu di mister Giuseppe Laterza hanno effettuato un’unica sessione di allenamento, al termine della quale si sono congedati, in proiezione delle imminenti celebrazioni per il Capodanno. Il cronoprogramma stilato dal club stesso prevede una pausa valida sino a lunedì 3 gennaio, data in cui la compagine ionica inaugurerà le attività didattiche e tecnico-tattiche antecedenti la partita d’esordio del nuovo anno solare, che coinciderà col secondo appuntamento del girone di ritorno. Taranto-Campobasso, infatti, sarà disputata domenica 9 gennaio 2022 presso lo stadio “Iacovone”, con fischio d’inizio previsto per le ore 17.30. La classifica ha subìto una leggera modifica: la formazione dello stratega Laterza è scesa in nona posizione, anticipata da una sola lunghezza dal Foggia del maestro Zeman, al quale la Corte d’Appello Federale ha restituito due punti sui quattro inflitti di penalizzazione, dopo aver accolto parzialmente il ricorso presentato dallo stesso sodalizio dauno avverso la sentenza del Tribunale Federale Nazionale per inadempienze relative al passaggio delle quote. Sono state dimezzate anche le inibizioni per il maggior azionista Canonico e per l’ex presidente Pintus: da sei a tre mesi per il primo, da quattro a due per la seconda.

Il Taranto ha operato con spirito intraprendente ed entusiasta, così come animato da una ritemprata consapevolezza nei propri mezzi tattici ed identitari, ma questi giorni sono stati utili anche alla valutazione delle condizioni fisiche di determinati calciatori che sono stati costretti ad abdicare dalle recenti esibizioni, tutti appartenenti al reparto difensivo. Dopo aver abbandonato prematuramente la contesa con i lucani del Picerno a causa di un ruvido contrasto di gioco, il giovane centrale Granata è stato sottoposto ad una serie di esami clinici e strumentali approfonditi, i quali hanno confermato il temuto stiramento. Da intensificare il percorso riabilitativo di Riccardi, versatile collega della retroguardia, il quale ha rimediato una lesione al quadricipite nel corso della gara casalinga col Messina di inizio dicembre. Corrente alternata anche per la disponibilità dell’under Tomassini nel ruolo di terzino destro, compromessa da un frequente problema ad un piede. Lo staff sanitario persevera nel monitoraggio dei piani terapeutici per i vari Ferrara, vittima di un danno al flessore dall’ultima decade di novembre, precisamente dalla partita interna col Catania; dei lungodegenti Diaby (intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro) e Guastamacchia (auspica il debutto dopo il lungo infortunio all’articolazione); del portiere Loliva, il quale si sta già esercitando per tornare nel novero delle convocazioni. L’incipit del mese di gennaio corrisponde con l’apertura della sessione invernale del calciomercato per le negoziazioni inerenti gli atleti professionisti. Per quel che riguarda il trasferimento di calciatori dalle società di massima categoria A, B, C i contratti per acquisti e cessioni potranno essere depositati a partire dal 3 gennaio 2022.

L’epilogo delle trattative per la riparazione e la correzione degli organici è previsto per il 31 gennaio 2022 alle ore 20.00: successivamente, ogni club potrà valutare la lista dei calciatori cosiddetti “svincolati”, dalla quale sarà possibile attingere anche a febbraio. La finestra dedicata alle società dilettantistiche ha portato in dote al Taranto l’attaccante Vincenzo Barone, il quale ha già esordito in maglia rossoblu, disputando porzioni di gara sia contro il Picerno che contro i corallini di Torre del Greco. L’assunzione delle prestazioni dell’ex punta del Gladiator è stata ufficializzata lo scorso 17 dicembre: Vincenzo Barone, classe 1995 ed originario di Napoli, rappresenta il classico prodotto del vivaio partenopeo, nel quale è cresciuto ed ha perfezionato il suo talento ed il suo fiuto in area di rigore. Nelle fila del Gladiator, nota compagine della storica cittadina di Santa Maria Capua Vetere dalla quale è stato prelevato, Barone ha collezionato sette gol in tredici presenze, offrendo anche due assist.

“La rosa del Taranto va custodita in una teca di cristallo e va fatta attenzione- aveva commentato il direttore sportivo Francesco Montervino, al termine del blitz vincente sul campo della Turris- Dialogo spesso col presidente Giove in merito ad eventuali rinforzi da apportare all’organico: ricordo che esiste una lista, numericamente siamo coperti, ma esaminiamo il rendimento dei singoli tesserati. Certamente alcuni hanno reso meno in base alle aspettative: per questo motivo rintracceremo per loro le soluzioni migliori. E cercheremo di far crescere una rosa che è quasi impossibile da migliorare. Andare via da questo spogliatoio significa far piangere qualcuno: è già accaduto l’anno scorso”.

Alessandra Carpino

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