27 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2022 alle 13:57:00

Cronaca News

Aggredito a Taranto l’autista del bus della linea 14

Giorgia Gira, presidente della Kyma Mobilità - Amat di Taranto
Giorgia Gira, presidente della Kyma Mobilità - Amat di Taranto

“Kyma Mobilità intende procedere con le azioni legali del caso, perché nessuno può pensare di poter aggredire impunemente il nostro personale, né tantomeno danneggiare i nostri mezzi”. Così il presidente di Kyma Mobilità, Giorgia Gira, a seguito degli atti vandalici e dell’aggressione verbale ai danni del personale di controllo da parte di una famiglia che veniva invitata a indossare la mascherina sull’autobus.

L’episodio è avvenuto, nei pressi della stazione ferroviaria, da parte di tre persone che pretendevano di salire sull’autobus della Linea 14 senza indossare la mascherina prevista dalla normativa. “È assurdo – ha commentato il presidente Gira – che in un periodo in cui siamo tutti informati sulla impennata di contagi dovuta alle varianti del Covid, si debba intervenire per costringere la gente a indossare la mascherina sugli autobus. Le norme prevedono che la si indossi a tutela della salute propria e degli altri: sui nostri mezzi ci sarà sempre qualcuno che si impegnerà a far rispettare le regole anche sanitarie.«Vogliamo – ha concluso Giorgia Gira – esprimere piena solidarietà e vicinanza al nostro personale e il più sentito ringraziamento alla Polizia di Stato per il solerte intervento”. A metà ottobre era stato aggreditpoun altro autista di Kyma Mobilità: identificato e denunciato dalla Polizia di Stato. Un uomo, armato di coltello, aveva tentato di colpire l’autista, inserendo l’arma attraverso la feritoia del vetro protettivo, andato in frantumi. I poliziotti della Squadra Mobile, dopo il violento episodio, avevano analizzato le immagini del sistema di videosorveglianza installato sul mezzo pubblico, accertando la dinamica dei fatti già denunciata dal conducente, e riconoscendo l’aggressore e la sua compagna, già noti alle forze dell’ordine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche