20 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2022 alle 20:34:00

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Al via a Massafra il progetto “Un mondo a colori”

foto di La consegna della maglia con le firme dei Premi Nobel
La consegna della maglia con le firme dei Premi Nobel

MASSAFRA – Il sindaco Fabrizio Quarto, l’assessore allo Sport Rosa Termite e l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Rosaria Guglielmi hanno ricevuto nella sala consiliare del Comune di Massafra i ragazzi della squadra podistica “People Runners” i quali hanno donato alla Città di Massafra la Maglia sottoscritta dai Premi Nobel per la Pace anche alla presenza delle Associazioni Sportive di Atletica Leggera locali ASD Marathon e ASD Team Pianeta Sport Massafra.

La Maglia è il simbolo di “Un Mondo a Colori”, l’iniziativa dei People Runners che dall’inizio del 2022 si rivolgerà alle scuole italiane, e in particolare a quelle di Massafra e dell’arco ionico, con il patrocinio del Summit dei Premi Nobel per la Pace. Agli studenti si chiedono brevi componimenti scritti, lavori grafici o brevi filmati sui temi del bullismo e la violenza sulle donne. I migliori saranno premiati con la Medaglia del Presidente della Repubblica. Il vice presidente dell’Associazione Agathos, Salvatore Papa, ha sottolineato l’importanza di offrire ai ragazzi un’altra occasione di riflessione su questi temi. Dello stesso avviso il sindaco Quarto e gli assessori presenti i quali hanno sottolineato la particolare sensibilità dell’Amministrazione su questi aspetti: oltre all’emergenza della violenza sulle donne, anche episodi di bullismo o prevaricazione che possono apparire di poco rilievo, a causa del web e dei social in particolare, si amplificano e provocano danni veramente gravi.

Nelle scorse edizioni la cerimonia di premiazione si è tenuta spesso a Roma nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati: da quest’anno si terrà nelle città italiane, e in particolare per l’edizione 2022 i ragazzi saranno premiati a Parma. Questo per avvicinare ancor più il concorso ai giovani, alle loro realtà, ma anche ai tantissimi centri che dimostrano grande sensibilità verso i temi dell’iniziativa e ne sostengono la diffusione, accogliendone il simbolo, la Maglia dei Premi Nobel. Nelle scorse edizioni, i migliori lavori erano raccolti in un libro: da quest’anno lo saranno in un ebook. L’iniziativa è organizzata dall’Ass. sportiva Agathòs e sostenuta da Rebuild di Reggio Emilia, un’azienda di costruzioni particolarmente attenta ai giovani, ai loro problemi ma anche alle loro aspirazioni e alle possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Nelle scorse edizioni Un Mondo a Colori ha coinvolto direttamente decine di migliaia di giovani che si sono espressi, singolarmente o in gruppo, con lavori spesso rilevanti, non solo per la loro qualità, ma anche e soprattutto per la passione e l’impegno che comunicavano. Purtroppo, anche a causa della pandemia, Un Mondo a Colori è stato sospeso negli ultimi anni: ma l’impegno dei ragazzi, a giudicare dai primi contatti con le scuole, non è certo venuto meno e sicuramente nel 2022 vi saranno numeri di partecipazione superiori a tutte le edizioni precedenti.

Del resto i temi scelti quest’anno sono diventati per certi aspetti una vera e propria emergenza. Sia il bullismo che specialmente la violenza sulle donne sono temi particolarmente sentiti dai ragazzi: soprattutto quest’ultimo, declinato in tutti i suoi aspetti, le sue forme, talvolta apparentemente irrilevanti. Quindi non solo nelle sue manifestazioni estreme che spesso purtroppo sfociano in omicidi: ma anche in tutti quei comportamenti quotidiani, in quelle piccole discriminazioni di cui le donne sono ancora vittime.

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