19 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2022 alle 22:48:00

foto di Mietta
Mietta

L’anno appena concluso sarà ricordato per la scomparsa di alcuni artisti molto rappresentativi, come Raoul Casadei morto il 13 marzo a causa del covid; considerato il re liscio e del folklore romagnolo, era noto per aver reso noto al grande pubblico il brano “Romagna mia”, scritto da suo zio. Il 23 aprile è venuta a mancare Milva; inconfondibili i suoi capelli rossi, tratto estetico distintivo dell’artista italiana ad aver pubblicato il maggior numero di album in studio, ben 173. Il 18 maggio è morto Franco Battiato; il cantautore siciliano, con i suoi testi allo stesso tempo pop e intrisi di concetti filosofici, spirituali e religiosi, ha lasciato in eredità canzoni che fanno parte ormai della memoria collettiva e amate da tutte le generazioni in maniera trasversale.

All’età di 78 anni è deceduta il 5 luglio a Roma Raffaella Carrà; l’artista ha cambiato profondamente la società italiana grazie alle sue canzoni, i top cortissimi con l’ombelico scoperto e quel “Tuca tuca” con Enzo Paolo Turchi che scandalizzò letteralmente l’Italia a causa di tocchi ritenuti proibiti. Gianni Nazzaro è morto il 27 luglio all’età di 72 anni al policlinico Gemelli di Roma dopo una grave malattia; di lui si ricordano “Quanto è bella lei”, “L’amore è una colomba”. Il batterista dei Rolling Stones, Charlie Watts, ci ha lasciato il 24 agosto a Londra all’età di 80 anni dopo un intervento al cuore. Il 5 dicembre è venuto a mancare improvvisamente Toni Santagata all’età di 85 anni in ospedale a Roma che nel 1975 ha vinto Canzonissima con il brano “Lu maritiello”. Al Cantante Mascherato, condotto da Milly Carlucci su Rai 1, vince a febbraio Red Canzian con la maschera del pappagallo.

Nel 2021 non si arresta il dominio del repertorio nazionale nelle classifiche nostrane con album e singoli interamente caratterizzate da titoli italiani, confermando il trend inaugurato nel 2020. Tra gli album (fisico, download e streaming premium) al primo posto c’è Sangiovanni con l’album omonimo. La classifica dei singoli (download e streaming premium) è guidata dalla hit sanremese “Musica leggerissima” di Colapesce & Dimartino, per sette settimane consecutive in vetta alla classifica; al secondo posto c’è “La canzone nostra” di Mace con Blanco & Salmo, seguito da “Malibù” di Sangiovanni. È stato l’anno dei Måneskin che si aggiudicano la vetta della classifica vinili con “Teatro d’ira – vol. I”, con “Zitti e buoni” svettano sul podio del festival di Sanremo il 6 marzo (secondo posto per “Chiamami per nome” di Francesca Michielin & Fedez, terzo per “Un milione di cose da dirti” di Ermal Meta) e trionfano anche all’Eurovosion Song Contest con una versione castigata di “Zitti e buoni”. Il 19 luglio Alessandra Amoroso annuncia concerto “Tutto accade” del 13 luglio 2022 allo stadio di San Siro a Milano. “Ma stasera” di Marco Mengoni è stato incoronato il 31 agosto tormentone dell’estate 2021. “Mille”, la canzone di Fedez e Achille Lauro con Orietta Berti, ha ottenuto il 3 settembre la certificazione di quadruplo disco di platino ed è stata tra le canzoni più trasmesse in radio.

Allo Zecchino d’oro il 5 dicembre vince la canzone “Superbabbo” composta da Marco Masini e cantata Zoe Adamello. È stato Baltimora il 9 dicembre a vincere X Factor 2021, lo show di Sky con i quattro giudici Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli e Mika. Il 19 dicembre Giacomo Voli ha vinto All Together Now, il programma condotto da Michelle Hunziker con giudici J-Ax, Rita Pavone, Francesco Renga e Anna Tatangelo. Amadeus ha annunciato su Rai 1 il ritorno di Emma al festival di Sanremo con la canzone “Ogni volta è così” dopo averlo vinto nel 2012 con “Non è l’inferno”. Mietta ha partecipato a “Ballando con le stelle” condotto su Rai 1 da Milly Carlucci prendendosi una pausa dalla musica dopo la pubblicazione del singolo “Milano Bergamo” dello scorso luglio. Mariella Nava è ritornata con i singoli “Anime di vetro” e “Sotto un altro cielo” con il progetto delle Cantautrici con Grazia Di Michele e Rossana Casale. Nel 2021 il tempo trascorso ad ascol tare la musica è aumentato a livello globale, e anche in Italia, dove il dato sale a 19,1 ore (in crescita rispetto alle 16,3 precedenti).

Spinto dagli investimenti delle etichette discografiche, l’interesse per lo streaming continua a prosperare dimostrando un valore sempre più centrale per i fan: il tempo trascorso ad ascoltare la musica tramite audio streaming in abbonamento è infatti cresciuto in Italia del 100% per il facile accesso e l’autonomia che i servizi offrono nella scelta di musica e artisti preferiti. Il mercato discografico italiano ultimamente è cresciuto complessivamente del 34% nei primi sei mesi dell’anno, forte dell’affermazione del segmento premium streaming; i ricavi da abbonamenti sono infatti cresciuti del 41%, seguendo il trend iniziato nel 2020, con un forte spostamento generale dei consumatori verso i servizi in abbonamento. In forte crescita anche i ricavi dal segmento video, saliti del 47,7%. Dopo un 2020 complesso in termini di accesso e distribuzione, è tornato a crescere anche il segmento fisico; in particolare si registra il successo del vinile che ha visto un boom con un incremento del 189%: è ormai il supporto decisamente di punta, dopo aver scavalcato il cd, che ha pur visto una crescita del 52%.

Franco Gigante

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