19 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2022 alle 22:48:00

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Sei calciatori del Taranto positivi al Covid

foto di Taranto
Il Taranto

La ciclicità della storia ed un prologo destabilizzato. Interrotto, come un anno fa. Dopo aver archiviato brillantemente la prima porzione del campionato, complici le due vittorie consecutive ottenute contro Picerno e Turris, soprattutto dopo aver garantito, nel mese di dicembre ed in avvio del girone di ritorno, l’interessante quota aritmetica di 30 punti, propedeutici al conseguimento dell’obiettivo prioritario della permanenza in categoria, il Taranto è costretto a fermarsi. Per disposizione della Lega Pro e per motivi inerenti il protocollo sanitario applicato all’intero organico: se il presidente Francesco Ghirelli aveva optato per la sicurezza ed imposto il rinvio della seconda giornata della seconda parte del torneo, la variante Omicron ha inibito la regolare attività per i rossoblu di mister Laterza.

Sette tesserati sono risultati positivi ai tamponi ai quali si sono sottoposti ieri mattina: per la precisione, si tratta di sei giocatori e di un membro dello staff tecnico. Ad annunciarlo è stata la stessa società ionica, attraverso un comunicato che confermava la procedura dello “screening effettuato sul gruppo squadra, nel rispetto dei protocolli federali”. I protagonisti coinvolti osserveranno il periodo di quarantena, riprogrammato dal Ministero della Salute e schematizzato nella circolare divulgata lo scorso 30 dicembre: lo stesso coincide con un isolamento di sette giorni per i soggetti in condizione asintomatica, aumentato a dieci nel caso di presenza di segni evidenti dell’infezione. La compagine ionica aveva già provveduto all’inoculazione dei vaccini: l’integrazione avverrà in seguito al verdetto dei prossimi test antigenici o molecolari.

Nel frattempo, il resto del gruppo non ha abdicato dalla ripresa degli allenamenti, già studiata in agenda prima della pausa per le celebrazioni del Capodanno: Giuseppe Laterza ed i suoi collaboratori hanno coordinato regolarmente la prima esercitazione del nuovo anno solare, dedicata ad un lavoro tattico ed aerobico sul manto sintetico del campo B. Oggi è prevista un’unica sessione nel pomeriggio. Il prossimo impegno agonistico per la formazione ionica è rappresentato dalla delicata trasferta di Palermo, in programma domenica 16 gennaio: come noto, poco prima della notte di San Silvestro, i vertici della Lega Pro avevano ordinato l’annullamento dell’appuntamento valido per il secondo turno del girone di ritorno, stabilendo la data stessa del recupero e rimodulando parte del calendario. Taranto-Campobasso, incontro inizialmente previsto per domenica prossima, 9 gennaio, con fischio d’inizio alle ore 17.30 presso lo stadio “Iacovone”, sarà invece disputato mercoledì 2 febbraio alle ore 18.00. Delusione filtrante fra gli appassionati rossoblu fuorisede che avevano desiderato accomodarsi sugli spalti al termine del periodo festivo, già occasione per il ricongiungimento con le proprie famiglie nella terra d’origine. Perplessità relativa alla scelta dell’evento infrasettimanale, invece: la sfida coi molisani è stata incastonata fra due trasferte da disputarsi in territorio laziale, prima a Latina per la quinta di ritorno (domenica 30 gennaio alle ore 17.30), poi in casa del Monterosi Tuscia per la sesta gara del giro di boa (domenica 6 febbraio, ore 17.30).

Gli stessi vertici di Lega Pro hanno ribadito che le date e gli orari relativi alle partite potrebbero essere soggetti a variazioni per esigenze organizzative o di trasmissione audiovisiva. Le prospettive per il calcio professionistico italiano non erano state confortanti, quasi a testimoniare un sistema confusionario e fallimentare afferente ad un’emergenza pandemica che si trascina ormai da due anni e che non rintraccia un equilibrio nemmeno nella reiteraL’undici rossoblù schierato da mister Laterza contro la Turris (foto pagina facebook Taranto F.C. 1927) ta campagna vaccinale: a distanza di una settimana, infatti, la cabina di regia del Consiglio dei Ministri aveva prima confermato la capienza degli stadi al 75% degli spettatori, obbligati a munirsi di mascherina Ffp2 (23 dicembre), per poi revocare tutto il 30 dicembre, ordinando la riduzione numerica del pubblico al 50% per gli impianti sportivi all’aperto (35% per i palazzetti al chiuso), previa emanazione del decreto per il contrasto alla diffusione della variante Omicron. Ieri è stata inaugurata ufficialmente la sessione invernale del calciomercato, dedicata alle trattative per la correzione e l’integrazione degli organici professionistici: per quel che riguarda il trasferimento di calciatori dalle società di massima categoria A, B, C i contratti per acquisti e cessioni potranno essere depositati sino alle ore 20.00 del prossimo 31 gennaio.

Successivamente, ogni club potrà valutare la lista dei calciatori “svincolati”, dalla quale sarà possibile attingere anche a febbraio. La finestra riservata alle società dilettantistiche ha portato in dote al Taranto l’attaccante Vincenzo Barone dal Gladiator, il quale ha già esordito in maglia rossoblu, disputando porzioni di gara sia contro il Picerno che contro i corallini di Torre del Greco. Sul fronte infermeria, invece, questi giorni saranno utili per valutare le condizioni fisiche di determinati atleti assenti in occasione delle recenti esibizioni. Sotto la lente d’ingrandimento c’è il reparto difensivo, privo di Granata vittima di uno stiramento (aveva abbandonato prematuramente la contesa coi lucani del Picerno a causa di un ruvido contrasto di gioco), del versatile Riccardi, il quale persevera nel percorso terapeutico per la lesione al quadricipite, retaggio della gara casalinga col Messina ad inizio dicembre.

L’elenco delle defezioni in retroguardia annovera ancora Ferrara (incidente al flessore subìto durante il match col Catania, nell’ultima decade di novembre), l’under Tomassini (la cui disponibilità è stata spesso compromessa da un problema al piede), mentre per l’innesto di Guastamacchia occorre liberare un cosiddetto “slot”. Prosegue nel suo programma di riabilitazione il talentuoso Diaby, la cui stagione è stata pregiudicata dall’infortunio al ginocchio destro e dal conseguente intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore, mentre il portiere Loliva si sta già esercitando coi colleghi ed aspira alla prossima convocazione.

Alessandra Carpino

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