24 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Gennaio 2022 alle 22:28:00

Cronaca News

Casi in netto aumento, a Taranto e provincia 761 nuovi positivi

foto di Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

Settecentosessantuno nuovi positivi in provincia di Taranto. In netto aumento i casi nell’arco ionico.

IL BOLLETTINO
Nella giornata di ieri, venerdì 7 gennaio, in Puglia sono stati effettuati 36.031 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 5.581 casi positivi, così suddivisi: 1.681 in provincia di Bari, 526 nella provincia Bat, 514 in provincia di Brindisi, 738 in provincia di Foggia, 1.265 provincia di Lecce, 761 in provincia di Taranto, 84 casi di residenti fuori regione, 12 casi di provincia in definizione. Sono stati registrati 5 decessi. I casi attualmente positivi sono 50.664; 408 sono le persone ricoverate in area non critica, 34 sono in terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 6.154.353 test; 339.499 sono i casi positivi; 281.829 sono i pazienti guariti; 7.006 sono le persone decedute. I casi positivi sono così suddivisi: 120.573 nella provincia di Bari; 34.129 nella provincia Bat; 29.536 nella provincia di Brindisi; 57.949 nella provincia di Foggia; 45.696 nella provincia di Lecce; 48.720 nella provincia di Taranto; 2.193 attribuiti a residenti fuori regione; 703 di provincia in definizione.

COVID-19 – IL PIANO DELLA REGIONE PER POTENZIARE LA RETE OSPEDALIERA
«La Regione Puglia ha attivato il piano di rafforzamento della rete ospedaliera covid a seguito dell’aumento dei ricoveri che stanno interessando specialmente l’area medica». Lo affermano il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il direttore del Dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, dopo aver inviato ai direttori delle aziende sanitarie, ospedaliere, degli Irccs pubblici, e ai legali rappresentanti degli Irccs privati ed enti ecclesiastici, Disposizioni urgenti per attivare il Piano di rafforzamento della rete ospedaliera Covid. «Il Piano si realizza gradualmente, man mano che l’occupazione dei posti letto in area covid cresce. Un lavoro complesso quello della riconversione di reparti da no-covid a covid, ma che è già programmato e che viene fatto cercando il più possibile di non ostacolare le attività sanitarie ordinarie. Anche in questi giorni festivi gli uffici e le aziende sanitarie ed ospedaliere sono al lavoro per gestire al meglio l’emergenza.

La riconversione dei reparti avverrà, da parte delle Direzioni strategiche, in analogia con quanto già effettuato nella precedente ondata pandemica. Nelle prossime ore sarà reso noto il piano di graduale ulteriore attivazione di posti letto covid da realizzare entro la fine del mese di gennaio, in linea con quanto disposto con DGR n. 827/2021». Ecco le nuove disposizioni.

Posti letto di Terapia Intensiva: tenuto conto dell’attuale numero di pazienti ricoverati in T.I., le Direzioni strategiche devono garantire la centralizzazione dei pazienti secondo una organizzazione per Area Vasta (Lecce, Bari e Foggia). Qualora si dovesse determinare un incremento repentino dei ricoveri in TI, ciascuna azienda dovrà attivare, senza alcuna preventiva autorizzazione dello scrivente Dipartimento, tutti i posti letto programmati con la D.G.R. n. 827/2021.

Posti letto di Area Medica: tenuto conto dell’andamento dei contagi, si ritiene indispensabile attivare tempestivamente, entro 48 h, i posti letto di area medica, di cui alla deliberazione di Giunta regionale n.827/2021 dei seguenti ospedali: Ospedale V. Fazzi di Lecce; Ospedale di Galatina; Ospedale Perrino di Brindisi (con particolare riferimento alla richiesta prot. n. 728/2022); Ospedale di Altamura; Ospedale di Cerignola; Ospedale di Ostuni.

Attivazione strutture sanitarie per pazienti post covid (fase post-acuta, ma che necessitano di assistenza ospedaliera a bassa intensità) e precisamente: Ospedale di San Cesareo; Ospedale di Triggiano; Ospedale di Torremaggiore; Ospedale Militare di Taranto.

Percorso nascita: pur confermando l’organizzazione della rete Percorso Nascita STAMSTEN, così come dettagliata all’art. 7 del Regolamento regionale 22 novembre 2019, n. 23, considerata la specificità del percorso assistenziale, si ribadisce quanto già stabilito con la deliberazione di Giunta regionale n. 79 del 18/01/2021 di approvazione del “Protocollo Operativo Covid per l’evento nascita”. Inoltre, si dispone che tutti gli Ospedali individuati con il predetto provvedimento, quali strutture di riferimento con posti letto dedicati alle donne in gravidanza, positive al Covid, adeguino il numero dei posti letto dedicati, sulla base delle esigenze assistenziali e, dunque, anche in misura superiore rispetto a quanto espressamente previsto dalla citata deliberazione.

Posti letto pazienti pediatrici: deve essere garantito un modulo di n. 10 pl per pazienti pediatrici per provincia. Tale numero dovrà essere adeguato in base alle esigenze assistenziali, senza alcuna preventiva autorizzazione da parte dello scrivente Dipartimento.

Posti letto pazienti psichiatrici: deve essere garantita la immediata disponibilità di posti letto e percorsi dedicati per i pazienti psichiatrici. Il numero dei pl dovrà essere adeguato in base alle esigenze assistenziali, senza alcuna preventiva autorizzazione da parte dello scrivente Dipartimento.

Posti letto chirurgici/medici per pazienti positivi asintomatici e ricoverati per altre patologie: le direzioni strategiche devono riservare posti letto chirurgici o di area medica, da dedicare a pazienti positivi al Covid (asintomatici) e ricoverati per altre patologie. Tanto si rende necessario al fine di non occupare posti letto di Area Medica (Malattie Infettive, Pneumologia e Area Medica) dedicati esclusivamente a pazienti positivi al Covid sintomatici.

PROSEGUE LA CAMPAGNA VACCINALE
Negli hub della provincia di Taranto, si potrà accedere tramite prenotazione, con i seguenti orari: l’hub presso l’Arsenale della Marina sarà operativo da lunedì 10 a venerdì 14 dalle 09.00 alle 17.00, mentre sabato 15 e domenica 16 gennaio sarà aperto dalle 09.00 alle 14.00; l’hub presso la Svam sarà aperto martedì 11 gennaio, mercoledì 12 e giovedì 13 gennaio dalle 09.00 alle 14.00; l’hub di Ginosa sarà aperto per le persone prenotate martedì 11 e venerdì 14 gennaio dalle 9.00 alle 17.00; il centro vaccinale di Grottaglie sarà operativo lunedì 10, mercoledì 12 e venerdì 14 gennaio dalle 9.00 alle 17.00; a Manduria, hub operativo per le prenotazioni martedì 11 e giovedì 13 dalle 9.00 alle 17.00; a Martina Franca, centro vaccinale operativo lunedì 10 e giovedì 13 gennaio dalle 9.00 alle 17.00; il centro vaccinale di Massafra, invece, sarà accessibile mercoledì 12 e venerdì 14 gennaio dalle 9.00 alle 17.00, sabato 15 gennaio dalle 9 alle 14. L’accesso diretto (senza prenotazione) per gli over 12 è consentito esclusivamente a chi deve effettuare la prima dose e alle categorie lavorative per le quali la vaccinazione è obbligatoria (operatori sanitari, personale scolastico, forze dell’ordine e forze armate). Negli hub vaccinali, inoltre, sono state programmate anche le sedute vaccinali pediatriche, in sessioni dedicate unicamente ai bambini di 5-11 anni con orari differenti rispetto alle aperture dedicate ai cittadini over 12. Escluso gli eventi open day specifici, l’accesso agli hub nelle sedute pediatriche è possibile esclusivamente previo prenotazione della prima dose e su appuntamento specifico per la seconda dose.

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