27 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2022 alle 15:57:00

foto di Francesco Montervino
Francesco Montervino

Inaugurazione di un’altra settimana atipica per il Taranto. Dopo i due giorni di riposo concessi dall’allenatore Giuseppe Laterza, la squadra ionica ritorna ad allenarsi ed a perfezionare le strategie tattiche sul campo nel pomeriggio odierno: come noto, il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha ordinato anche la cancellazione del terzo turno del girone di ritorno, rinviato in blocco al prossimo 23 febbraio, incastonato in un calendario agonistico rimodulato e decisamente congestionato, con incontri da disputarsi a distanza cronologica davvero ravvicinata.

Il prossimo impegno dei rossoblu, il primo dell’anno solare, coincide adesso con la sfida interna contro la Paganese, in agenda domenica 23 gennaio alle ore 17.30. Atmosfera abbastanza surreale, che coinvolge diverse chiavi di lettura, distribuite fra attività agonistica, recupero degli infortunati ed ipotesi di calciomercato. Si procede con parsimonia di divulgazioni: oggi dovrebbero essere sottoposti al secondo ciclo di tamponi i sette tesserati (sei giocatori ed un esponente dello staff tecnico) che sono risultati positivi alla variante Omicron, immediatamente dopo la pausa decretata per le celebrazioni del Capodanno; tutti asintomatici, hanno già osservato il previsto periodo di isolamento. Per quel che concerne l’infermeria, erano circolate notizie confortanti sulla disponibilità dei difensori Ferrara e Tomassini per l’avveniristico viaggio a Palermo, ormai annullato.

Ed è proprio l’immediato futuro di Antonio Ferrara a catalizzare le attenzioni: il talentuoso esterno sinistro, assente dal rettangolo di gioco dalla fine di novembre, a causa dell’incidente al flessore accorsogli durante il match interno col Catania, è stato protagonista di una prima fase brillante nel campionato professionistico del debutto, ed è diventato l’oggetto del desiderio del Catanzaro (stesso raggruppamento in cui milita il Taranto, in ritardo di classifica ma allestito per aspirare alla promozione). Raffreddata la pista che conduce al Benevento, formazione arroccata nelle zone nobili della serie B, Ferrara è vincolato da un contratto annuale: di fronte ad un’offerta sostanziosa ed alla prospettiva di non perdere il calciatore classe ’99 a parametro zero a fine stagione, la società ionica potrebbe accettare la cessione e virare su Ugo Dell’Orfanello, terzino sinistro del Lavello, già autore della doppietta che fece tribolare il Taranto nell’ultima gara dello scorso campionato di serie D, decisiva per l’ascesa di categoria e terminata 3-2 per gli uomini di Laterza.

Passaporto italo-brasiliano, nativo del 2000, Dell’Orfanello potrebbe soddisfare anche le dinamiche del minutaggio degli under, una sorta di esigenza per le casse del club rossoblu, nonché un’opportunità di carriera per giovani ispirati o neofiti nel contesto professionistico. Ad abbandonare prematuramente l’avventura in riva allo Ionio è invece Jonathan Italeng: il ritorno alla casa madre dell’Atalanta, dal cui vivaio era stato prelevato in estate come prestito, è stato indirettamente confermato dai suoi compagni di squadra, attraverso la pubblicazioni di foto celebrative sui personali profili social, corredate da frasi di bell’auspicio. Le premesse offerte dall’attaccante di origine camerunense in sede di ritiro a San Giovanni Rotondo erano state più che incoraggianti: una sofferenza cronica alla caviglia destra ne ha purtroppo compromesso il rendimento durante il torneo. Italeng aveva sostituito l’attaccante Andrea Saraniti, costretto ad abdicare dalle contese per cinque turni di fila a novembre, ma non ha inciso: nessuna rete messa a segno, troppa precipitosità alla conclusione, nonostante la volontà profusa ed un tridente offensivo rimodellato in linea da mister Laterza sulla base del 4-3-3. L’ingaggio di Barone, svincolatosi dal Gladiator nella sessione di mercato dilettantistico, ha riempito momentaneamente la casella del reparto avanzato, ma non sono escluse ulteriori valutazioni.

Oculatezza negli investimenti, compensazione per le trattative in entrata ed in uscita, limatura di un organico già affidabile: gli sviluppi del mercato invernale saranno all’insegna della correzione e dell’eventuale occasione da cogliere. Il presidente Giove ed il direttore sportivo Montervino hanno individuato i ruoli necessari: un esterno offensivo, un centrocampista ed un difensore. Nome nuovo emerso ieri è quello di Alessandro Provenzano, in forza al Catania che vive la delicata situazione dell’esercizio provvisorio per l’avvenuto fallimento: centrocampista esperto, eclettico sia in tandem mediano che come mezz’ala, è seguito anche dal Foggia. Testimonianze di forte legame con la maglia rossoblu sono state elargite, invece, da due protagonisti over: Giuseppe Giovinco e Marco Civilleri. Il primo, estroso attaccante, ha stipulato un biennale con il Taranto e la stessa dirigenza non ha intenzione di privarsi delle sue gesta: piace al Catanzaro, così come all’Avellino ed al Palermo, con allusione anche ad un interesse da parte del Cosenza in B, ma tutto è limitato ad approcci. Il secondo, centrocampista versatile, desidererebbe persino rinnovare, quindi prolungare il contratto annuale senza eccessive pretese economiche, come dichiarato dal suo agente Maurizio Casilli. Due suggestioni sul taccuino di Francesco Montervino corrispondono ad altrettanti atleti inseriti nell’organico etneo rossazzurro: Tommaso Ceccarelli, eclettico elemento offensivo (esterno destro naturale, efficace come trequartista o seconda punta) e Leon Sipos, giovane attaccante croato classe 2000.

Alessandra Carpino

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