20 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2022 alle 20:34:00

Cronaca News

Così la Puglia adesso va verso la zona gialla

foto di Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

Contagi Covid in calo nell’ultima rilevazione, ma il dato delle ospedalizzazioni sembra destinare la Puglia all’abbandono della zona bianca ed all’ingresso in zona gialla.

E’ l’Agernas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, segnalare che le percentuali di occupazione dei posti letto hanno raggiunto la soglia critica della zona bianca: le percentuali sono 10% per le intensive e 17 per i reparti ordinari, la soglia è del 10 e del 15 per cento. Non si ferma, intanto, la campagna vaccinale. Grande adesione all’iniziativa “La notte è giovane”, le tre notti dedicate alla vaccinazione anticovid dei pugliesi di 12-19 anni, in programma il 14-15-16 gennaio, dalle ore 20 alle 24, nei principali hub vaccinali della regione. In sole 24 ore sono 5.232 le prenotazioni effettuate di prime e terze dosi.

Le prenotazioni per “La notte è giovane” si possono effettuare mediante il sito “lapugliativaccina”, nonché presso i Cup e i FarmaCup da parte dei genitori, tutori, affidatari dei minori, scaricando contestualmente la modulistica da compilare e consegnare ai punti vaccinali. Ad oggi, per quanto riguarda la fascia di età 12- 19 anni in Puglia: 83% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+ 3,4% della media italiana); 77% ha ricevuto la seconda dose (+ 5,1% della media italiana); 10% ha ricevuto la terza dose/ richiamo (+1,7% media italiana). A Taranto, nei giorni 14, 15 e 16 gennaio 2022 dalle 20 alle 24 sarà operativo l’hub vaccinale drive through presso il centro commerciale Porte dello Jonio. In provincia, invece, per la vaccinazione dedicata ai ragazzi, venerdì 14 sarà operativo l’hub di Martina Franca, sabato 15 toccherà all’hub di Ginosa e a quello di Manduria, mentre domenica 16 sarà operativo l’hub di Massafra. L’orario è sempre lo stesso, dalle 20 alle 24. La Puglia continua ad essere la prima regione italiana per la copertura vaccinale della fascia pediatrica, 5-11 anni, con il 33,3% del target già raggiunto (14,9 punti sopra la media nazionale).

La campagna vaccinale in Asl Taranto ha registrato martedì il totale di 6.433 dosi somministrate: 741 prime dosi, delle quali 378 pediatriche; 1.139 seconde dosi, delle quali 281 pediatriche; 4.553 dosi di richiamo. Nello specifico, a Taranto 1.183 dosi sono state somministrate presso l’Arsenale della Marina Militare e 985 presso la Svam; 1.011 a Ginosa e 1.011 dosi a Manduria; 849 dosi nelle farmacie abilitate; 36 in altre strutture. I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta hanno somministrato 1.099 dosi nei propri ambulatori e 39 a domicilio. Questo il quadro delle altre Asl pugliesi: sono circa 6mila le dosi somministrate martedì nei centri vaccinali della Asl Bari. Continua con numeri rilevanti, in modo particolare, la campagna pediatrica. Ammontano, infatti, quasi a 28mila (27.896) i vaccini somministrati alla fascia 5-11 anni, con una copertura del 34% in tutto il territorio e un livello sensibilmente più elevato a Bari (37%). Nella Asl Bt sabato 15 gennaio si terrà un open day per adulti dalle 9 alle 12,30 ad Andria, Barletta, Trani, Bisceglie e Canosa e dalle 8,30 alle 13,30 a Margherita di Savoia.

Domenica 16 gennaio si replica con gli open day pediatrici dalle 9 alle 12,30 ad Andria, Trani, Bisceglie, Canosa e Margherita di Savoia dalle 9 alle 12,30. Oggi giovedì 13 gennaio, dalle 14 alle 20, nel Centro vaccinale di Brindisi – Bozzano, il Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi ha organizzato un open day dedicato alla somministrazione della terza dose per la fascia di età dai 12 ai 19 anni. Per aderire non è quindi necessaria la prenotazione. Possono accedere anche i ragazzi e le ragazze che non hanno ancora fatto la prima dose. Prosegue a pieno ritmo la campagna vaccinale in provincia di Foggia: ad oggi sono 1.186.687 le dosi somministrate in provincia di Foggia dall’avvio della campagna vaccinale anti Covid. Sono 245.673 le dosi somministrate dai Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta, 4.838 presso le farmacie convenzionate. Le restanti, presso gli hub e i Punti Vaccinali del territorio. Cresce sensibilmente la copertura vaccinale nella fascia di popolazione pediatrica grazie anche al contributo dei pediatri di libera scelta. Infine, Lecce: prosegue la campagna vaccinale tra Punti vaccinali di popolazione, Scuole, Farmacie e Medici di Medicina generale in provincia di Lecce: 11.119 le dosi somministrate ieri, di cui 1342 prime dosi, 1472 seconde dosi e 8305 terze dosi. Cresce la copertura nella fascia 5-11 anni con 1214 vaccinazioni effettuate ieri tra cui quelle ai bimbi allergici nel Punto vaccinale ospedaliero Dea Fazzi.

Sono 19.235 le vaccinazioni pediatriche effettuate finora. Sul fronte economico legato alla pandemia, il gruppo consiliare della Lega ha presentato la mozione che impegna la Giunta a raccordarsi con la Conferenza dei capigruppo nel controllo della spesa sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “Vogliamo puntare sulla trasparenza”, esordisce così il capogruppo della Lega alla Regione Puglia, Davide Bellomo. “Pensiamo che quando ci siano riforme così importanti e fondi a disposizione in quantità così elevata, non solo sia giusto ma anche doveroso condividere con il Consiglio ogni passo che si sta facendo nell’applicazione del Pnrr. Noi della Lega abbiamo proposto una riunione periodica in modo da fare il punto della situazione ed ascoltate anche gli enti locali, gestori di una grossa fetta di finanziamenti stanziati con il Piano. Come il Next Generation Eu rappresenta una svolta di portata storica per l’Europa, così il Pnrr deve rappresentare il “vaccino” per la Puglia in termini di realizzazione delle riforme e investimenti orientati alla modernizzazione e al rafforzamento del potenziale di crescita della nostra regione”.

“Scontiamo – conclude Bellomo – un ritardo di 20 anni nell’applicazione delle nuove tecnologie, abbiamo un sistema infrastrutturale obsoleto e incompleto, una pubblica amministrazione inadeguata, una giustizia lenta. Ritardi drammaticamente amplificati dalla pandemia che ha accentuato divari sociali e territoriali. Abbiamo ora, l’opportunità, forse irripetibile, per realizzare investimenti e riforme che consentano alla Puglia di avviarsi stabilmente sul percorso di una crescita solida, duratura, sostenibile; migliorare le condizioni di vita dei cittadini e non trasformare il debito in un macigno per le prossime generazioni, per questo abbiamo l’obbligo di vigilare sulla realizzazione degli interventi finanziati con il Piano”.

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