22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 09:50:00

Cultura News

Incontro con la poesia di Silvano Trevisani

foto di Silvano Trevisani
Silvano Trevisani

Sarà presentato venerdì, 14 gennaio, il volume “Le parole finiranno, non l’amore” (Manni Editore, 2020), di Silvano Trevisani. Ad ospitare l’incontro con il giornalista e autore tarantino saranno gli spazi del Crac Puglia, il centro di Ricerca Arte Contemporanea con sede nell’ex Convento dei Padri Olivetani, in corso Vittorio Emanuele II n. 17, in Città Vecchia. Tema della significativa silloge è il dialogo che l’autore intraprende e conduce su un reale percorso di vita.

Versi che attraversano un linguaggio rigoroso, strutturato e ripensato, puntiglioso e a volte anarchico, sono attente riflessioni concettuali che aderiscono alla quotidianità o viaggiano nel mito e nelle sue sopravvivenze, con l’intento di ritrovare identità e memoria storica. Ma i versi possono anche rimanere nell’intimità dell’autore che dialoga, senza parlare, nella stanza degli affetti, nei giorni dell’amore, o si interroga sul divino. Il tu cui si rivolge può essere una donna, oppure l’umanità tutta, per vivere e condividere. L’incontro avrà inizio alle ore 18,00, introdotto da Giulio De Mitri, artista e presidente del comitato scientifico del Crac Puglia e da Carmen Galluzzo Motolese, presidente del Club per l’Unesco e dell’associazione “Marco Motolese”.

Dialogherà con l’autore Vittorino Curci, poeta e critico letterario. Seguiranno letture di brani letterari con la partecipazione dell’attrice Imma Naio. Concluderà l’incontro il Maestro Nunzio Dello Iacovo, musicista. L’appuntamento – il terzo della rassegna letteraria “Sulle orme di Alda Merini, incontro con la poesia”, è promosso dal Comune di Taranto in collaborazione con il Club per l’Unesco di Taranto, l’associazione Marco Motolese, la Fondazione Rocco Spani Onlus nell’ambito della mostra “Opera nell’opera. Omaggio a Giovanni Paisiello. Progettualità ambientale per un monumento alla musica”, in corso sino al 30 gennaio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche