27 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 27 Gennaio 2022 alle 14:59:00

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“Quello che emerge dal report 2021 redatto dalla Polizia Postale è un dato allarmante dal punto di vista giuridico, economico e sociale che, però, la nostra associazione aveva ampiamente previsto” È questo il commento dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” in merito all’aumento delle truffe on line nel 2021 rispetto al 2020. Dal rapporto annuale della Polizia Postale si evince che nel 2021 le truffe on line sono aumentate del 27 % rispetto al 2020.

“A causa della pandemia, abbiamo assistito al passaggio da consumatore on store a consumatore on line – afferma l’avv. Emilio Graziuso, responsabile Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” – di pari passo, è aumentato il numero di truffe on line nonché le metodologie attraverso le quali le stesse sono perpetuate. Il consumatore è, infatti, sottoposto a dei veri e propri arrembaggi, tramite phishing, smishing e visching, ai propri dati personali e, di conseguenza, al proprio conto corrente ed alla propria carta di credito”. Per quanto riguarda i dati propri dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” rilevati attraverso le segnalazioni, richieste di informazione e di assistenza pervenute all’Associazione, rispetto all’anno 2020, esse sono aumentate del 70%. Per fornire il migliore servizio possibile ai consumatori ed avere un osservatorio costante sul fenomeno, l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” ha istituito al proprio interno uno specifico Dipartimento dedicato alla tutela del consumatore dalle truffe on line. Responsabile del dipartimento è stata nominata la dott.ssa Irene Zapparata. Per maggiori informazioni: tel. 347 – 0628721; email coordinamentoconsumatori@gmail.com; Pagina Fb Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore”.

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