22 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 09:50:00

Cronaca News

Auto nel fiume, quattro morti. Una vittima è di Ginosa

foto di Domenico Di Canio, William Pagani e Costantino Merlo (foto tratta da PiacenzaOnline)
Domenico Di Canio, William Pagani e Costantino Merlo (foto tratta da PiacenzaOnline)

GINOSA – E’ originario di Ginosa uno quattro ventenni deceduti, nel terribile incidente avvenuto nel Piacentino, nel fiume Trebbia. E’ Domenico Di Canio, “il Dome” come lo chiamavano gli amici. Da Ginosa insieme al papà Carmine, alla mamma Giusy e ai fratelli Johnny e Carmen, si era trasferito in Val Tidone. Per un periodo la famiglia aveva vissuto a Vicobarone, poi a Castel San Giovanni. Solo da un paio di anni Domenico e la famiglia si erano trasferiti a Borgonovo. Castello era la città dove era cresciuto, si era fatto tanti amici e aveva iniziato a coltivare la sua passione per il canto e per la musica.

Nella macchina caduta nelle acque del fiume Trebbia, sono morti la ventenne Elisa Bricchi, il fidanzato Costantino Merlo, ventitrè anni, William Pagani, ventitrè anni anni, e Domenico Di Canio, ventidue anni. I quattro amici avevano appena festeggiato il compleanno di uno di loro, William, ed erano di ritorno a casa quando è avvenuta la tragedia. I quattro amici condividevano una grande passione per la natura e in particolare per i fiumi tanto che avevano costruito una baracca di legno a Borgotrebbia, sulle rive del Po, dove spesso si riunivano per trascorrere il tempo libero.

Una passione che condividevano con quella della musica trap tanto che William componeva le basi mentre Domenico e Costantino cantavano. Secondo quanto accertato i quattro ventenni avrebbero continuato a postare e usare i social fino a poco dopo la mezzanotte. Purtroppo nessuno si è accorto di loro e i ragazzi sono rimasti bloccati nell’auto che si inabissava capovolta nell’acqua gelida. Sono stati i genitori ad allertare le forze dell’ordine quando si sono accorti che i ragazzi non erano rientrati ma solo al mattino è stata scoperta la tragedia quando un pescatore ha chiamato i vigili del fuoco segnalando una vettura capovolta in acqua.

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