20 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Gennaio 2022 alle 20:34:00

Cronaca News

Tamponi in farmacia, si cambia. Accordo con la Regione

foto di Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

“Il Dipartimento Promozione della Salute regionale ha siglato un accordo con Federfarma Puglia e Assofarm per l’esecuzione dei test rapidi antigenici, con oneri a carico della Regione per la rilevazione di antigene SarsCov-2 tramite farmacie convenzionate pubbliche e private, ai fini dell’accertamento della guarigione da Covid-19 con riammissione in comunità per gli assistiti residenti”. Lo comunica il direttore Vito Montanaro. “L’accordo riconferma il ruolo fondamentale che le farmacie di comunità esercitano nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale mediante attività di screening e monitoraggio dello stato di salute della popolazione. La partecipazione delle farmacie a tale attività sarà su base volontaria e i test rapidi saranno eseguiti con oneri a carico della Regione al prezzo calmierato di 15 euro, previa prescrizione su modulistica regionale dematerializzata da parte dei Medici di Medicina Generale/ Pediatri di Libera scelta.

L’accordo definisce gli aspetti tecnico-operativi sottesi all’attività di screening che potrà svolgersi, su prenotazione, secondo modalità diverse e alternative: all’interno della farmacia in uno spazio separato da quelli dedicati all’accoglienza dell’utenza e alla vendita; durante l’orario di chiusura dell’esercizio; in ambiente esterno e adiacente alla farmacia; mediante il servizio domiciliare. I risultati dei test effettuati saranno registrati dalle farmacie sul sistema informativo Iris. L’accordo, che sarà approvato con provvedimento della Giunta regionale, ha inteso potenziare, con il coinvolgimento della rete capillare delle farmacie di comunità, la capacità di screening e tracciabilità del Sistema Sanitario regionale, messo a dura prova dal sensibile incremento del numero dei contagi che sta caratterizzando la quarta ondata pandemica”. È online intanto sul portale istituzionale della Regione Puglia un nuovo strumento per fare chiarezza su tamponi, sintomi, contatti stretti, positività al covid. Una pagina “conversazionale”, pubblicata nella sezione Speciale Coronovarus.

“Le domande da parte dei cittadini su come comportarsi in caso di positività, contatto stretto o comparsa di sintomi, sono tantissime e la casistica è molto varia – spiega il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano – per questo abbiamo messo a punto un sistema che rendesse semplici e accessibili le risposte. I dipartimenti Promozione della Salute e Comunicazione istituzionale si sono adoperati per ridurre la complessità e fornire informazioni mirate per ciascun caso, offrendo ai cittadini risposte precise sulla base delle ultime disposizioni nazionali e regionali. Questo sistema verrà aggiornato e perfezionato man mano che ci saranno ulteriori contenuti da comunicare”. Cliccando su http:// rpu.gl/covid-cosa-fare i cittadini possono accedere al questionario che li condurrà passo per passo a ricevere tutte le informazioni utili. Il sistema procede con l’identificazione della loro fattispecie (positività, sintomi compatibili con il Covid o contatto stretto con una persona positiva), tipologia di test o tampone effettuato per l’accertamento dell’infezione da SarsCoV-2, verifica se ci sono sintomi o meno, e circoscrive la casistica in base allo stato vaccinale. Una volta circoscritto il caso, il sistema fornisce informazioni su come comportarsi, a chi rivolgersi, l’eventuale durata dell’isolamento o quarantena, le tempistiche e modalità per l’effettuazione del tampone di verifica. Non manca un invito alla vaccinazione per coloro che ancora non hanno ricevuto la prima dose, con link diretto alla pagina Lapugliativaccina, per effettuare la prenotazione.

L’applicazione utilizzata è intuitiva e diretta ed è stata scelta per la sua capacità di semplificare e orientare gli utenti. La pagina è inoltre corredata da un glossario con la definizione dei termini più complessi e da link con approfondimenti e servizi. Di seguito, infine, ecco il calendario di apertura degli hub vaccinali nella provincia di Taranto nella prossima settimana per gli over 12. Negli hub della provincia di Taranto, si potrà accedere tramite prenotazione, con i seguenti orari: l’hub presso l’Arsenale della Marina sarà operativo da lunedì 17 a venerdì 21 gennaio dalle 09.00 alle 17.00, mentre sabato 22 e domenica 23 gennaio sarà aperto dalle 09.00 alle 14.00; l’hub presso la Svam sarà aperto da lunedì 17 a venerdì 21 gennaio dalle 09.00 alle 14.00; l’hub di Ginosa sarà aperto per le persone prenotate martedì 18 e venerdì 21 gennaio dalle 9.00 alle 17.00; il centro vaccinale di Grottaglie sarà operativo lunedì 17, mercoledì 19 e venerdì 21 gennaio dalle 9.00 alle 17.00; a Manduria, hub operativo per le prenotazioni martedì 18 e giovedì 20 gennaio dalle 9.00 alle 17.00; a Martina Franca, centro vaccinale operativo lunedì 17 e giovedì 20 gennaio dalle 9.00 alle 17.00; il centro vaccinale di Massafra, invece, sarà accessibile mercoledì 19 e venerdì 21 gennaio dalle 9.00 alle 17.00, e sarà aperto anche sabato 22 gennaio dalle 9.00 alle 14.00. L’accesso diretto (senza prenotazione) per gli over 12 è consentito esclusivamente a chi deve effettuare la prima dose e alle categorie lavorative per le quali la vaccinazione è obbligatoria, previa disponibilità di dosi residue. Negli hub vaccinali, inoltre, sono state programmate anche le sedute vaccinali pediatriche, in sessioni dedicate unicamente ai bambini di 5-11 anni con orari differenti rispetto alle aperture dedicate ai cittadini over 12. Escluso gli eventi open day specifici, l’accesso agli hub nelle sedute pediatriche è possibile esclusivamente previo prenotazione della prima dose e su appuntamento specifico per la seconda dose. Rispetto al calendario programmato della settimana in corso, l’hub presso l’Arsenale della Marina Militare resterà eccezionalmente chiuso domenica 16 gennaio. La campagna vaccinale in Asl Taranto ha registrato giovedì il totale di 5.605 dosi somministrate: 799 prime dosi, delle quali 506 pediatriche; 1.096 seconde dosi, delle quali 509 pediatriche; 3.710 dosi di richiamo.

Nello specifico, a Taranto 1.093 dosi sono state somministrate presso l’Arsenale della Marina Militare e 756 presso la Svam; 853 a Manduria e 844 dosi a Martina Franca; 677 dosi nelle farmacie abilitate; 75 dosi in altre strutture. I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta hanno somministrato 664 dosi nei propri ambulatori e 54 a domicilio. Ieri sera, con l’iniziativa “La notte è giovane”, hub vaccinali operativi dalle 20 alla mezzanotte per le ragazze e i ragazzi da 12 a 19 anni che si sono prenotati a Martina Franca e presso Porte dello Jonio, quest’ultimo accessibile in auto. Oggi, sabato 15, saranno operativi per l’evento gli hub di Ginosa e Manduria, domenica l’hub di Massafra. Porte dello Jonio è operativo in tutte le tre serate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche