25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 24 Gennaio 2022 alle 22:28:00

Cronaca News

Cambia il metodo di conteggio dei casi covid. Tutte le novità

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Emergenza coronavirus

Una comunicazione importante è quella che viene dal Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia. “Con le nuove regole sulla gestione dei casi confermati covid introdotte dal Governo nazionale” spiegano infatti dal Dipartimento “i test antigenici rapidi effettuati in farmacia o nei laboratori privati della rete regionale Sars-CoV-2 e registrati sul sistema informativo regionale sono stati resi equivalenti ai tamponi molecolari, senza necessità di conferma ai fini della sorveglianza e della gestione dei casi e quindi anche ai fini del monitoraggio epidemiologico. Questo comporta quindi una modifica della definizione di caso confermato e un riconteggio dei positivi, alla luce della novità introdotta.

Pertanto, insieme alle nuove regole stabilite dalla Regione per la gestione dei casi di contagio confermato, grazie agli accordi siglati in questi giorni con le Farmacie, con i Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera scelta, e con i Laboratori privati, sono state anche aggiornate le procedure di trasmissione verso il Sistema di Sorveglianza Nazionale Iss dei casi di positività a scopi epidemiologici che vengono rilevati in farmacia, se registrati in piattaforma. Le nuove regole non determinano modifiche sul dato del numero di ricoveri e di decessi, si registra invece un aggiornamento sul numero dei cittadini in isolamento a domicilio. Anche nei prossimi giorni assisteremo ad un recupero di casi pregressi secondo la nuova normativa nazionale, fino alla completa stabilizzazione del dato trasmesso secondo le nuove regole e nell’ottica di assicurare una comunicazione completa e trasparente rispetto ai dati della sorveglianza epidemiologica. Lo stesso tipo di aggiornamento dei dati è in corso anche nelle altre regioni italiane”.

La sanità resta in primo piano, anche oltre il Covid. “E’ fondamentale che il Sistema Sanitario Regionale sia universale, inclusivo e centrato sul paziente”; questa la premessa con la quale il consigliere e capogruppo Lega Puglia Davide Bellomo ha presentato un’interpellanza urgente al fine di chiedere al Presidente della Giunta regionale – in qualità di Assessore alla Salute – a che punto sia il progetto del Fascicolo Sanitario Elettronico. Si tratta dello strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace ed efficiente. Attivo in Puglia dal 2019 grazie al contributo di Innovapuglia, che ha lavorato al Sistema Informativo Sanitario Territoriale per la creazione di una piattaforma digitale, consente al cittadino di usufruire dei servizi di sanità digitale attraverso la sezione “puglia salute” nel sito della Regione. “Il sistema sarebbe certamente all’avanguardia” commenta Bellomo, “se non fosse che emerge una scarsa interconnessione della Sanità pugliese, dal momento che le diverse strutture e figure professionali non sempre sono connesse tra loro con sistemi in grado di dialogare adeguatamente e trasmettere dati tra le tante strutture sanitarie del territorio regionale”.

Problema che si riverbera in considerazione di una scarsa alfabetizzazione informatica di molti utenti in età avanzata, non in grado di utilizzare gli strumenti connessi alla propria identità digitale Spid. Il dato che emerge nettamente dagli indicatori di utilizzo del Fse su monitoraggio governativo di Agenzia per l’Italia Digitale, evidenzia come solo il 16% dei cittadini pugliesi ha finora utilizzato il Fse e soprattutto, vi è uno scarso utilizzo dello strumento anche da parte dei medici e delle strutture ospedaliere. “Ecco perché sarebbe opportuno” spiega Bellomo “che la Regione valuti la possibilità di interpellare le Associazioni di categoria e gli Enti del Terzo Settore che si occupano di sanità e malattie rare, per raccogliere loro segnalazioni e suggerimenti in vista di un’efficace ed efficiente realizzazione del progetto”. L’interpellanza pone dunque le basi per migliorare il Sistema Sanitario Regionale; conclude Bellomo: “Crediamo nell’efficacia del Fascicolo Sanitario Elettronico, ma è necessario che anche i medici e gli operatori sanitari diano il loro contributo al progetto, per migliorare e facilitare la continuità e la condivisione dell’assistenza socio-sanitaria”. Il consigliere regionale del Pd Francesco Paolicelli spiega invece che “insieme al capogruppo del Pd, Filippo Caracciolo, abbiamo incontrato Maria Stea, presidente regionale di Admo Associazione Donatori Midollo Osseo Puglia, la dottoressa Antonella Caroli dirigente del Dipartimento di prevenzione e salute della regione Puglia e il dottor Angelo Ostuni, direttore centro regionale sangue e primario del centro trasfusionale del Policlinico di Bari.

L’incontro è servito a definire il cronoprogramma per l’acquisto di un ambulatorio medico mobile, finanziato grazie ad un emendamento approvato in Consiglio regionale, su mia proposta. L’importo previsto per l’acquisto è di 100mila euro. Già la prossima settimana, infatti, la Giunta potrebbe deliberare l’assegnazione delle risorse destinate all’acquisto dell’ambulatorio mobile. Siamo già a lavoro per dare seguito a una promessa con l’obiettivo di promuovere azioni di screening finalizzate a favorire la tipizzazione hla dei cittadini pugliesi e incrementare il numero dei potenziali donatori di midollo osseo. Un piccolo gesto per noi ma un aiuto concreto per i tanti operatori e volontari che ogni giorno operano per il bene di chi aspetta da tanto, a volte per anni, un donatore compatibile”.

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