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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 06:18:58

Cultura News

Nel libro di Perrone la storia del concorso per il monumento a Paisiello

foto di Aldo Perrone
Aldo Perrone

MARTINA FRANCA – È in programma venerdì, 25 febbraio, alle ore 18.00, presso il centro culturale “Il pensatoio”, la presentazione del libro di Aldo Perrone dal titolo “La libertà dell’arte ferita a morte – Storia del concorso per il monumento a Paisiello a Taranto”, prefazione di Massimo Bignardi, recentemente edito da Gutenberg edizioni. A delineare l’opera sarà Piero Russano, docente nelle scuole superiori della Città di Martina Franca; modererà il dibattito Franco Mancini, presidente del Centro culturale. Interverrà l’autore.

IL LIBRO
La singolare vicenda della nascita e della riuscita di un importante premio artistico, per un monumento a Giovanni Paisiello nella sua città natale, distrutta da un impuntatura partitica contro l’arte astratta (il premio era stato vinto da un capolavoro dell’astrattismo, del romano-siciliano Nino Franchina), scandalizzò la Francia. Il maggiore giornale di cultura francese, il parigino “Les Nouvelles littéraires”, intervenne con un paginone contro questo “provincialismo tutto italiano” contro la modernità, lodando l’attività del tarantino Antonio Rizzo. Perrone racconta e documenta le vicende dolorose e le polemiche che ne seguirono. La città dei due mari avrebbe potuto avere una delle maggiori opere italiane dell’astrattismo, nella sua principale piazza. La bellezza dell’arte, promotrice di civiltà, fu fermata per ordine… romano.

L’AUTORE
Aldo Perrone, scrittore tarantino, operatore culturale per decine di realizzazioni di alto livello che hanno coinvolto personalità come Cesare Brandi, Leone Piccioni, Maurizio Calvesi, Donato Valli, Vittorio Rubiu, Giuseppe Appella, Mario Luzi, Raffaello Brignetti, Gaspare Barbiellini-Amidei, Carlo Laurenzi, Sergio Pautasso, Massimo Lippi, Piero Turchetti, Emerico Giachery, Silvia Sereni Carlo Bo, Manrico Murzi ed altri, ha anche svolto ricordevoli lotte ambientali per difendere il nostro territorio. Oltre i suoi libri di saggi, romanzi, poesie, ha anche curato, per la milanese La Nave di Teseo, la recente ripubblicazione del “Martina Franca” di Cesare Brandi, con un importante apparato di lettere ed un suo saggio e la prefazione di Vittorio Sgarbi che scrive: “il Martina Franca è un libro di vera poesia”. Proprio a Martina Franca, alcuni mesi fa, a Palazzo Ducale ha svolto – con un comitato – l’importante mostra “Pellegrino 60”, in ricordo del formidabile libro di Brandi, del 1960, che fece conoscere al mondo la nostra regione.

1 Commento
  1. Vincenzo 3 mesi ago
    Reply

    Sempre puntuale il Preside Perrone nel raccontare le cose sfuggite che avrebbero fatto di Taranto la vera Citta della cultura.
    Vincenzo.

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