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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 06:24:05

Cronaca News

Don Nino Borsci: «Stop a raccolte, servono soldi»

Don Nino Borsci
Don Nino Borsci

«Non possono più essere effettuate raccolte per l’Ucraina». Lo afferma il direttore della Caritas diocesana don Nino Borsci. Con un post su facebook, infatti, avverte «la cittadinanza e tutti i responsabili delle Caritas parrocchiali» che tale decisione si è resa necessaria «per motivi di sicurezza e igienico-sanitari nonchè per l’impossibilità di reperire adeguati siti di stoccaggio». Don Nino sottolinea che «sia le Caritas in Ucraina sia quelle confinanti riescono a fronteggiare l’emergenza con le disponibilità in loco e che hanno invece necessità di fondi per organizzare al meglio gli aiuti. Chi volesse donare può farlo tramite bonifico bancario al seguente iban: Caritas Diocesana Taranto IT08H0538515804000000036485»

Ieri mattina, invece, sono state ultimate le operazioni di carico sui camion dei beni di prima necessità raccolti nella parrocchia di San Pasquale per iniziativa di Migrantes e Caritas, in cui si potuto sperimentare ancora una volta la grande generosità dei tarantini. La responsabile diocesana di Migrantes, Marisa Metrangolo, ringrazia anche privati e aziende che hanno messo gratuitamente a disposizione i propri mezzi per il trasporto al centro di raccolta di Matera: Vito Bucci della Miccolis, Stefania Agone dell’omonima agenzia turistica, Mimmo Camerino e un cittadino ucraino. Infine numerose sono le famiglie tarantine che hanno dato disponibilità per ospitare profughi ucraini. A tal scopo si è impegnato anche l’arcivescovo mons. Filippo Santoro che, in occasione della “Cena Pane e Acqua” che il Movimento Shalom ha tenuto mercoledì nel salone della San Pasquale, ha annunciato che la diocesi assicurerà ospitalità negli appartamenti di un’intera ala del centro di accoglienza notturno “San Cataldo vescovo”, in Città vecchia.

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