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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 10:55:00

foto di Comando provinciale dei Carabinieri
Comando provinciale dei Carabinieri

Ferì a colpi di pistola il rivale: preso. I carabinieri del Comando provinciale hanno arrestato il trentasettenne A.N., ritenuto responsabile della “gambizzazione”, avvenuta il 16 settembre del 2020, ai danni del trentatreenne D.S. Nella mattinata di ieri i militari in borghese del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Taranto hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice delle indagini preliminari , su richiesta della Procura del Tribunale jonico, nei confronti del trentasettenne con le accuse di lesioni personali aggravate, detenzione e porto illegale di pistola ed esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico. Gli investigatori del Comando provinciale, grazie ad una attività tecnica e attraverso l’esame dei filmati di alcuni sistemi di videosorveglianza della zona, hanno raccolto univoci e concordanti indizi di colpevolezza a carico dell’uomo ritenendolo l’autore della “gambizzazione” avvenuta un anno e mezzo fa nel quartiere Tramontone. Durante l’agguato era rimasto ferito un trentatreenne al quale nella stessa gornata i giudici avevano revocato gli arresti domiciliari accogliendo la richiesta degli avvocati Salvatore Maggio e Andrea Silvestre.

Secondo l’accusa A.N. per motivi passionali avrebbe teso un agguato al rivale ferendolo alla gamba sinistra con un colpo di pistola calibro 22. La vittima era stata centrata non lontano dalla sua abitazione dal proiettile di piccolo calibro. Il ferito era stato soccorso, accompagnato all’ospedale SS. Annunziata e sottoposto alle cure del caso. Nel quartiere Tramontone dopo il ferimento, erano piombati i carabinieri, i quali avevano avviato subito le indagini per risalire all’autore dell’agguato. Il trentatreenne rimasto ferito a colpi di pistola era stato coinvolto in una operazione condotta dai militari della Guardia di Finanza. Ieri mattina, come detto, il presunto autore della “gambizzazione” è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo e, dopo una sosta nella caserma di viale Virgilio, su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato trasferito nella locale casa circondariale. Il procedimento penale a suo carico si trova nella fase delle indagini preliminari. Infatti A.N., che è difeso dall’avvocato Marino Galeandro, nella mattinata di oggi sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia dal giudice delle indagini preliminari.

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