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19 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 19 Maggio 2022 alle 12:56:00

Cronaca News

Stalking e violenze, donne ancora nel mirino. Due arresti

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Ancora violenza sulle donne

Due arresti dei Carabinieri: storie diverse, che però vedono le donne finire nel mirino. A Palagiano, un uomo è stato arrestato dai Carabinieri del locale Comando Stazione in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio Gip del Tribunale di Taranto. L’uomo, classe 1986, è indagato per le ipotesi di stalking, estorsione, violenza privata e danneggiamento seguito incendio. Il 35enne che non avrebbe accettato la fine della relazione sentimentale con la compagna, ben presto avrebbe iniziato una serie di comportamenti vessatori, quali minacce, appostamenti e pedinamenti, servendosi anche di altre persone, sfociati nel più grave reato di stalking.

In uno degli ultimi litigi, lo stesso avrebbe proferito, noncurante della presenza dei Carabinieri intervenuti, frasi minacciose contro la donna e dei suoi familiari, minacciando che avrebbe fatto incendiare le loro autovetture, qualora la stessa si fosse allontanata portando con sé la figlia. Altro grave episodio è quello che riguarda la richiesta estorsiva posta in essere dall’indagato, consistita nel costringere la donna a consegnargli la sua carta postepay, per poi colpirla con calci e schiaffi. Al termine dell’ennesimo episodio intimidatorio, la vittima, con i propri familiari, ha deciso di allontanarsi dal centro palagianese, provocando la reazione dell’uomo he avrebbe commissionato l’incendio di due autovetture nella loro disponibilità, nella notte tra il 23 e il 24 di gennaio.

La donna, caduta in uno stato di grave ansia, si è quindi rivolta ai Carabinieri, che hanno svolto gli accertamenti necessari, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza sul conto dell’interessato. Quest’ultimo, una volta rintracciato dai militari e dopo le operazioni di rito, è stato portato in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il procedimento penale a suo carico instaurato è nella fase delle indagini preliminari. L’indagato nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia davanti al gip. In un’altra vicenda, un giovane originario di Taranto è stato arrestato dai Carabinieri del Comando Stazione di Massafra in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dall’ufficio Gip del Tribunale di Taranto. Il 27enne è indagato per le presunte ipotesi di stalking, violenza sessuale aggravata e lesioni personali.

Nei fatti oggetto di contestazione, il giovane non avrebbe accettato la fine della relazione sentimentale con la compagna, e ogni tentativo di “riconquistare” la donna si sarebbe ben presto trasformato in una serie di comportamenti vessatori, quali numerosissime condotte moleste e appostamenti, sfociati nel più grave reato di stalking. Addirittura, in uno degli ultimi episodi, nel quale la donna avrebbe cercato di chiarire una volta per tutte la sua decisione, il 27enne, approfittando della situazione di disagio psichico nel quale versava la vittima, l’avrebbe bloccata, per poi costringerla a subire un rapporto sessuale contro la sua volontà. Prima di lasciarla andare, inoltre, avrebbe anche spiato i messaggi sul suo telefono cellulare, per poi scaraventarlo per terra, danneggiandolo, e successivamente minacciare e aggredire la donna. La vittima, che si era anche rivolta a un centro antiviolenza, ha trovato il coraggio di denunciare il fatto ai Carabinieri, che con la consueta sensibilità, hanno svolto gli accertamenti necessari, raccogliendo gravi indizi di colpevolezza sul conto dell’interessato. Quest’ultimo, una volta rintracciato dai militari e dopo le operazioni di rito, è stato conseguentemente sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Taranto. Anche in questo caso, il procedimento penale a suo carico instaurato è nella fase delle indagini preliminari, con l’indagato nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia davanti al gip

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