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17 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2022 alle 21:48:00

foto di Il Taranto
Il Taranto

Un aprile decisivo. L’obiettivo prioritario della permanenza in categoria deve essere conquistato nelle prossime settimane, l’appendice degli spareggi play out a maggio rappresenta un rischio da evitare assolutamente. Il calendario agonistico si preannuncia intenso e poliedrico per la squadra rossoblu, la quale potrà avvalersi di due bonus ereditati dalla pausa obbligata dal focolaio Covid: le partite contro Monopoli e Catania saranno recuperate immediatamente, incastonate dai vertici della Lega Pro nei primi due mercoledì del mese stesso.

La sfida contro i “gabbiani” biancoverdi testimonia la seconda chance casalinga consecutiva, da sfruttare dopo la performance in programma domenica, sempre allo stadio “Iacovone”, al cospetto di una Juve Stabia stabile in classifica a quota 43. Urgente ed indispensabile è la missione cruciale del rintracciare quella vittoria smarrita dall’inizio del nuovo, tormentato anno solare: l’aggiunta di sei punti in graduatoria equivarrebbe alla sicurezza aritmetica di una salvezza che, numeri collezionati nel girone d’andata alla mano, avrebbe potuto essere archiviata in anticipo, senza quello stato di panico generatosi nella piazza, senza il dramma di una dietrologia nefasta che sta permeando l’ambiente degli appassionati. Il pesante ed inedito passivo incassato a Palermo mercoledì scorso, in occasione del previsto recupero del terzo turno del giro di boa, ha allarmato soprattutto per la condizione fisico-atletica precaria evidenziata dai protagonisti schierati ed indeboliti per la convalescenza: un dato aggravante per una squadra disorientata nella sua stessa espressione tecnico-tattica, apparsa svuotata dei concetti assimilati in maniera mnemonica ed encomiabile nella prima, sorprendente porzione del torneo.

Pensare a qualche strategia alternativa, la quale possa offrire spunti di imprevedibilità nell’interpretazione della manovra, sembra improbabile nell’attuale contesto delicato ed accelerato: semmai, occorrono l’intuito, la maestria nella giocata, il pragmatismo ed il contributo psicologico da parte degli uomini di esperienza in organico, coloro che dovrebbero accompagnare i neofiti e stimolare una simbiosi carismatica coi giovani, nell’irrevocabile fase estrema del campionato. In tale ottica, nonostante l’impatto con la nuova realtà e l’oscillazione dei moduli 4-3-3 e 4-2-3-1, Di Gennaro emerge nell’ispirazione, avanzando dall’incarico di playmaker nell’asse nevralgica e realizzando reti di pregevole fattura, ma latitano estro e sostanza da parte di Giovinco, quindi la coralità di suggerimenti in chiave offensiva a beneficio di Saraniti, a fronte delle difficoltà evidenziate da Pacilli (titolare contro i rosanero), della discontinuità di Santarpia (spesso subentrante), della reiterata indisponibilità di Falcone.

Quest’ultimo, elemento mancino essenziale per la filosofia tattica di mister Laterza, finalmente è tornato ad allenarsi col gruppo, insieme con Versienti, reduce da una sofferenza agli adduttori che l’aveva costretto ad abdicare dagli ultimi due impegni con Avellino e Palermo. E’ stata invece certificata la rinnovata assenza di Marsili: il capitano aveva accusato un trauma al terzo prossimale del muscolo vasto mediale sinistro, motivo per cui aveva reclamato il cambio nel corso del match con gli irpini. Il mediano si sta dedicando ad un programma di fisioterapia: le condizioni saranno valutate la prossima settimana. La squalifica per recidività in ammonizione (nono cartellino giallo) di Benassai indurrà la ricomposizione del tandem centrale di retroguardia, probabile appannaggio di Zullo affiancato da Granata o da Riccardi, nel caso in cui quest’ultimo non fosse adattato come terzino destro.

La partita Taranto-Juve Stabia, in agenda alle ore 17.30, beneficerà di una duplice trasmissione in diretta: in streaming, garantita dalla piattaforma esclusivista Eleven Sports, e sul canale satellitare 259 di Sky Sport. A dirigere l’incontro, valevole per la 16ma giornata di ritorno, è stato designato Daniele Perenzoni della sezione di Rovereto, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Andrea Niedda (Ozieri) e Federico Pragliola (Terni); per la mansione di quarto ufficiale è stato selezionato Giovanni Agostoni, dell’area di Milano. La vendita libera dei biglietti è attiva sino all’orario di avvio del match stesso: le nuove regole per il contrasto all’infezione da Covid, promulgate dopo la fine dello stato di emergenza in Italia, promuovono il ripristino della capienza al 100% degli stadi, nei quali l’accesso sarà autorizzato anche col Green Pass base.

Invariato il listino abbinato alle diverse sezioni dello “Iacovone”: sono confermate le tariffe ridimensionate per i giovani: per i bambini sino ai 12 anni compiuti, il costo del tagliando sarà di 2,50 euro; per i ragazzi di età compresa dai 12 ai 16 anni, invece, il prezzo previsto è di 6,00 euro. L’iniziativa è esclusiva per i settori di Curva Nord e Gradinata. La società ionica ha deciso di regalare il biglietto d’ingresso ai sostenitori che avevano già acquistato, a prezzo intero, il tagliando per assistere a Taranto-Monopoli, rinviata lo scorso 20 marzo: per ritiralo, gli interessati dovranno recarsi oggi, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00, presso la porta numero 8 dello stadio Iacovone, muniti del precedente ticket. Inoltre è previsto un piccolo omaggio per i giovanissimi tifosi rossoblu, ai quali sarà distribuito domenica, all’ingresso dei settori di tribuna, gradinata e curva, l’Album Calciatori Panini 2021/22. Alessandra Carpino

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